Il Tirreno

Empoli

Montelupo per 4 giorni “capitale” della ceramica

Montelupo per 4 giorni “capitale” della ceramica

Al via mercoledì un meeting internazionale dedicato anche a cultura e artigianato con la partecipazione di cinquanta delegati dei comuni europei gemellati

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. Montelupo Fiorentino si riconferma nella nostra zona, la “patria della ceramica”. Un’identità da difendere e portare all’estero con orgoglio grazie anche ai numerosi gemellaggi ed eventi a livello europeo promossi dall’amministrazione Mori. Si terrà infatti nella città di Montelupo, un convegno internazionale che avrà come argomenti la ceramica, l’artigianato e la cultura e che vedrà la partecipazione dei quattro comuni gemellati: Nove (Italia), Beaucaire (Francia) Manises (Spagna) e Moustiers Sainte Marie (Francia). La città dell’Empolese Valdelsa attende dunque l’arrivo di circa 50 partecipanti per quest’evento che si terrà da mercoledì a sabato e vedrà come giornata chiave quella di venerdì con il convegno “L’Europa dei popoli e delle Istituzioni” che avrà luogo nella sala del congresso della sede comunale. «Non si può più fare a meno di parlare di cittadinanza europea - commenta il sindaco Rossana Mori - e i gemellaggi che abbiamo stipulato nel corso degli anni sono importanti perché ci mettono a confronto come esperienze e realtà diverse, spunti innovativi. Siamo soddisfatti che nel corso degli ultimi 4 anni, il Comune di Montelupo, abbia partecipato a 63 progetti e l’Unione Europea ce ne ha finanziati ben il 69% garantendoci quasi 4 milioni di euro, questo a riprova dei buoni progetti presentati. Alla base delle iniziative sta la concezione di uomini con esperienza che abbiano voglia di mettere a frutto le proprie abilità e ho voluto rinnovare i gemellaggi, a conclusione del mio mandato, per stabilire anche una relazione di continuità in questo ambito con la futura amministrazione».

Tra i vari progetti anche “Eu-trace” partenariato con ben 20 comuni europei: un ottimo metodo di dialogo sulle tematiche dell’artigianato e ceramiche, oltre che dell’Europa unita che sempre più ci farà partecipi di un comune spirito di appartenenza. Il comune di Montelupo ha lavorato molto, negli ultimi anni, a questi progetti, andando sempre ad incrementare il numero di gemellaggi siglati con città italiane e non solo. «Un incontro del genere fa pensare al cambiamento nell’aspetto della progettualità europea - commenta Marzio Cresci, assessore alla Cultura - ci avviamo verso un cambio di passo rispetto al presente. Non c’è più un progetto di cultura unitario ma integrato che dà un valore aggiunto all’Europa, ovvero la coesione sociale e culturale di questa comunità. Facendo questo andiamo a favorire la mobilità di giovani e operai e ci consente di pensare all’Europa. Ciò non vuol dire dimenticarsi dei propri territori ma contestualizzarsi in un nuovo sistema di relazioni, quello in cui ci troviamo oggi». (c.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa