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Il comitato contro il gas attacca Carlo Iozzi

CERTALDO. Tira aria di polemica a Certaldo. L'estrazione del gas e l'utilizzo di un volantino appartenente al comitato difesa e tutela della Valdelsa da parte del candidato sindaco Carlo Iozzi ha...

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CERTALDO. Tira aria di polemica a Certaldo. L'estrazione del gas e l'utilizzo di un volantino appartenente al comitato difesa e tutela della Valdelsa da parte del candidato sindaco Carlo Iozzi ha visto una dura reazione da parte del movimento guidato da Pietro Majnoni. Il comitato difesa e tutela della Valdelsa non si lega ad alcun candidato sindaco in questa sfida delle primarie, tanto meno appoggia altri aspiranti. Infatti, «tra le vie di Certaldo spuntano alcuni cartelli elettorali della sua lista civica, che poi tanto civica non è dato che è un uomo del Pd, iscritto nella segreteria Pd, assessore nella precedente giunta Campinoti del Pd, sui quali è riprodotta proprio la locandina con l'immagine della maschera antigas su sfondo giallo NO CO2 di proprietà del Comitato per la Tutela e la Difesa della Valdelsa», si spiega una nota del comitato. La risposta di Carlo Iozzi non si è fatta attendere e ha riservato una dichiarazione tutta da chiarire: «Ero assessore nella prima giunta Campinoti, quando l'azienda Sol (che adesso ha un pozzo di estrazione di gas a Montespertoli) ha richiesto di estrarre la Co2. Noi abbiamo detto no». L'intervento di Iozzi farebbe così riferimento al periodo 2004 - 2009 ed evidenzierebbe una richiesta della multinazionale che dopo aver ricevuto un no da Barberino Val D'Elsa e San Gimignano avrebbe bussato alle porte di Certaldo. Ricevendo un secco no. Un fatto che ha messo in subbuglio la politica locale con l'intervento del consigliere provinciale di Forza Italia, Filippo Ciampolini.

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