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Il maxi-manifesto “in conto” a Torrigiani

Il maxi-manifesto “in conto” a Torrigiani

I garanti: il camion-vela è una violazione, la spesa da SiAmo Empoli nel rendiconto dell’ex assessore

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EMPOLI. Il manifesto va rimosso (è già stato fatto due giorni fa). E la spesa fatta dall’associazione SiAmo Empoli dovrà essere inserita nel rendiconto di Filippo Torrigiani, perché il camion-vela è un’iniziativa promozionale a lui riconducibile.

È quanto ha stabilito il comitato dei garanti delle primarie del Partito democratico di Empoli, che si è riunito nel pomeriggio di ieri per esaminare la segnalazione di violazione del codice di autoregolamentazione trasmessa dal comitato organizzatore. La questione è ormai nota. Nella giornata di lunedì era comparsa una “vela” al parcheggio della zona Centro Coop con colori e slogan che erano un richiamo inequivocabile all’ex assessore. Apriti cielo. L’associazione “barniniana” Questa è Empoli ha subito accusato gli avversari di violazione del codice, che consente l’affissione di manifesti di grandezza massima 70x100.

La questione era arrivata sul tavolo del comitato organizzatore, che aveva “suggerito” ai garanti – come sanzione – la rimozione del manifesto extra-large (già effettuata martedì mattina).

Il comitato dei garanti, formato da Luigi Tafi, Vincenzo Mollica e Cesare Baccetti, si è riunito ieri, alla presenza di Simona Cioni, coordinatrice del Cop: «I garanti, preso atto dell’avvenuta violazione del codice di autoregolamentazione – si legge nel verbale della seduta – accolgono la richiesta del Cop di procedere all’immediata rimozione dei manifesti sul camion-vela pubblicitario (prendendo atto che alla data dell’incontro la rimozione è già avvenuta). I garanti precisano altresì che le spese sostenute dall’associazione SiAmo Empoli per detta operazione promozionale dovranno essere rendicontate, così come previsto dall’art.5 comma 4 del suddetto codice di autoregolamentazione».

In pratica ogni candidato alle primarie deve rimanere al di sotto di un tetto di spesa fissato in base al numero di abitanti del Comune in cui corre per la poltrona di sindaco. Nel caso di Empoli Barnini e Torrigiani possono spendere al massimo quindicimila euro ciascuno. E la “vela” dovrà essere inserita nel “conto” di Filippo Torrigiani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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