Sicurezza
Oggi l’addio a Nanni in Comune a Empoli
In centinaia per salutare il direttore del museo leonardiano
VINCI. Quando muore un amico il dolore spesso ci impedisce di essere lucidi, ci paralizza, e riesce difficile anche ricordarlo nella maniera più consona. Questo è il sentimento dei molti empolesi e non solo, - ed è anche il nostro - che in queste ultime ore hanno affollato ininterrottamente la camera ardente di Romano Nanni, allestita nella sala del consiglio comunale di Empoli.
Nanni è morto nella tarda serata del 14 febbraio, dopo una lunga malattia, durata anni, che non gli ha lasciato scampo nonostante abbia lottato, da grande combattente qual era, fino in fondo. E l'ultimo saluto da parte della famiglia è stato portato ai tanti conoscenti e amici proprio nel luogo che lo aveva visto crescere e divenire protagonista per diversi lustri della vita politica dell'intera area empolese.
Romano Nanni, classe 1952, nato a Montecatini, laureato in filosofia, è stato consigliere comunale a Empoli per vent'anni dal 1975 al 1995 nelle fila del Partito comunista italiano (poi Pds). Anni cruciali per lo sviluppo della città.
Sempre a Empoli, fu nominato assessore alla cultura nell'ultima giunta comunale guidata dal sindaco Mario Assirelli e nuovamente poi con il sindaco Silvano Calugi dal 1980 al 1985 e con il sindaco Varis Rossi dal 1985 al 1990. Nei complessivi dodici anni in giunta la figura di Romano Nanni piano piano assunse grande prestigio, contribuendo ad effettuare scelte importanti per il futuro cittadino.
Dal 1980 al 1990 fu presidente dell'Associazione Intercomunale n. 18 Bassa Valdelsa. Dal punto di vista professionale, dal 1° aprile 1994 era divenuto direttore della Biblioteca Leonardiana e del Museo Leonardiano di Vinci, incarichi che ricopriva anche attualmente.
In questa veste ha promosso la crescita del Museo Leonardiano fino ad arrivare alla splendida realtà attuale, con 150mila visitatori annui in crescita, e nell'ambito della biblioteca comunale ha promosso una serie di iniziative importanti sempre nell'ottica di una divulgazione scientifica della figura di Leonardo seria e rigorosa; su questo non transigeva. Ne sono testimonianza le sue tante pubblicazioni personali sulla figura del Genio vinciano, sempre frutto di lunghe e accuratissime ricerche, e ne sono testimonianza le pubblicazioni scaturite dalle collaborazioni, stabilite negli anni con certosina pazienza, con studiosi di caratura internazionale.
Innumerevoli le iniziative progettate, promosse e realizzate nel corso della sua carriera a favore del Museo leonardiano e della Biblioteca, divenuta sotto la sua guida centro internazionale di studi leonardiani anche attraverso una serie di contatti con le istituzioni culturali più prestigiose del mondo scientifico, circostanza che ha permesso al direttore di reperire fondi da destinare allo sviluppo dei beni culturali vinciani un po' ovunque, dall'Italia ai più grandi paesi europei. Centinaia i messaggi di cordoglio arrivati a sostenere la famiglia in questo difficile momento.
Tanti anche i messaggi da parte di esponenti politici di primo piano a livello regionale e nazionale. Commosso il ricordo dell'onorevole Dario Parrini, ex sindaco di Vinci: «Romano è stato per almeno un quindicennio uno dei punti di riferimento più qualificati e culturalmente attrezzati della sinistra empolese. Come amministratore, come presidente dell'Associazione intercomunale e dirigente politico a tutto tondo. Con intelligenza, preparazione e capacità di approfondimento non minori, negli ultimi venti anni ha fornito un contributo eccezionale allo sviluppo dei beni culturali vinciani ricoprendo l'incarico di direttore della Biblioteca e del Museo Leonardiano».
«Ricordo con affetto ed emozione Romano, con cui ho condiviso lunghi anni di militanza politica e l'esperienza di governo della città nella Giunta guidata da Varis Rossi- commenta il sindaco di Empoli, Luciana Cappelli - Politico appassionato e intellettuale lucido e competente, lascia un grande vuoto ma anche una grande eredità nel mondo sociale, politico e culturale del nostro territorio». Le amministrazioni comunali di Empoli e di Vinci partecipano al dolore della famiglia ed invitano i cittadini a rendere omaggio a Romano Nanni nella sala del consiglio comunale.
Le esequie sono previste per oggi alle 11 nelle sale del municipio di Empoli. Poi, l'ultimo viaggio verso il cimitero della frazione di Cortenuova. Arrivederci Romano, che ti sia lieve la terra.
Paolo Santini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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