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Empoli

Sott’acqua cantine e garage paese in ansia per un argine

Sott’acqua cantine e garage paese in ansia per un argine

Ha ceduto in parte quello della cassa di espansione della Pesa a Turbone Raffica di allagamenti, strade chiuse e disagi in tutto l’Empolese Valdelsa

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EMPOLI. Scantinati e cantine allagate. Una miriade si frane e piccoli smottamenti. Strade e sottopassi chiusi. Ma soprattutto ore col fiato sospeso a monitorare i fiumi, sempre più gonfi. E la giornata da incubo per l’Empolese Valdelsa, ha lasciato il segno. A Montelupo, per esempio, dove si è registrata una notevole erosione dell’argine della cassa di espansione del torrente Pesa a Turbone: nessun danno, ma tanta apprensione tra i cittadini, coi tecnici del Consorzio di bonifica che sono intervenuti valutare la situazione e correre ai ripari in tempi brevi.

In piena anche fossi, rii e torrenti della Valdelsa, con l’Elsa che a Castelfiorentino è rimasto sopra il primo livello di guardia per ben 10 ore. Nella Piana Empolese, l’Arno ha raggiunto il livello massimo degli ultimi 20 anni. A Montelupo chiusi per diverse ore il ponte sull’Arno e il sottopasso tra Camaioni e Artimino e la Statale 67 in località La Lisca in direzione Lastra a Signa. Massima allerta anche a Montespertoli dove il Virginio è arrivato a ridosso della Sp 81 in località Anselmo. Stop al traffico anche sulla Sp108 "di Granaiolo-Castelnuovo" chiusa dal km 0 al km 1+700 nel comune di Castelfiorentino; nella notte nuovi disagi in via Sanminiatese a Dogana, sempre nel comune di Castelfiorentino e sulla 429. Smottamenti in via Pistoiese, in località Salvino, nel comune di Vinci, e a Fiano, sulla strada per Certaldo. A Empoli si sono registrate le chiusure temporanee di alcune strade nelle zone di Avane, in particolare in via del Pozzo (dove sono è intervenuto con il Comune con le pompe per “liberare” le strade) e a Santa Maria, dove ci sono stati allagamenti di scantinati e garage (oltre che a Marcignana) anche in via San Mamante e dintorni: «Bisogna considerare – spiega l’assessore Franco Mori – che l’Arno è salito 30 centimetri in più rispetto alla piena del 31 gennaio: grazie all’ottimo lavoro di tecnici e volontari, il sistema ha retto. Con tutte le cateratte chiuse, dove gli scarichi in fognatura non sono dotati di pompe, l’acqua non defluisce e possono verificarsi degli allagamenti». Così come è successo anche in via Maroncelli a Spicchio, dove alcune fogne hanno smesso di ricevere e c’è chi si è ritrovato con l’acqua in garage. Decine le telefonate ai vigili del fuoco di Empoli e Petrazzi, impegnati anche per liberare le strade da frane (come a Certaldo, loc. Il Pino) e alberi caduti (a Montegufoni).

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