Sicurezza
Sul portale di Falorni si votano le idee per il programma
CASTELFIORENTINO. Alessio Falorni inizia a fare sul serio. A un mese dal voto delle primarie del Pd a Castelfiorentino, il candidato inaugura il portale “miglioriamocastello.it”, un sito interattivo...
CASTELFIORENTINO. Alessio Falorni inizia a fare sul serio. A un mese dal voto delle primarie del Pd a Castelfiorentino, il candidato inaugura il portale “miglioriamocastello.it”, un sito interattivo che permetterà ai cittadini di esporre le proprie idee, su come migliorare il paese, alla nuova amministrazione. «Il progetto – ha spiegato Falorni – rientra nel programma di trasformazione di Castelfiorentino in una smart city, che è uno dei punti principali del nostro programma. Vogliamo un nuovo modo di pensare la tecnologia, che deve essere coniugata all’amministrazione per aumentare il tasso di benessere della popolazione». Alla spiegazione tecnica del funzionamento del portale ha provveduto Simone Gadenz, libero professionista supporter di Falorni: «Il sito è molto semplice: ogni cittadino ha la possibilità di proporre un’idea, che riceverà un voto da coloro che utilizzano il portale. Le proposte più votate, in linea con il nostro programma politico, saranno prese in considerazione. Due cose – ha ribadito Gadenz – per noi sono fondamentali: la registrazione dell’utente, perché vogliamo che le persone agiscano con responsabilità, e l’approccio propositivo; in questa sede è bello portare novità, non lamentele». Miglioriamocastello.it è un’idea nata all’interno di Castello Lab, comitato che supporta la candidatura di Falorni alle primarie di partito. «Tuttavia – ha spiegato il candidato – anche se dovesse vincere il mio avversario, non vedo perché questo progetto dovrebbe essere abbandonato. Il sito è una soluzione pratica studiata per abbattere i costi di propaganda elettorale, ma soprattutto per attirare una larga fetta di popolazione di solito diffidente alla politica tradizionale, cioè i giovani. Noi ci siamo fatti delle domande: di cosa hanno bisogno i giovani? Quali strumenti possiamo utilizzare per interagire con loro? Siamo ben consapevoli che internet non è alla portata di tutti i cittadini, specialmente di chi è più anziano – ha concluso Falorni – ma siamo anche convinti che il futuro non è lontano, anzi: è oggi. Perciò vogliamo investire in progetti come questo».
Tommaso Rigoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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