Italia
Sosta selvaggia a Carraia «Serve un nuovo parcheggio»
EMPOLI. Parcheggiare nella zona industriale di Carraia e nello specifico in via Gian Battista Vico, sta diventando a detta di molti un’impresa ardua dato il grande numero di vetture che si trovano in...
EMPOLI. Parcheggiare nella zona industriale di Carraia e nello specifico in via Gian Battista Vico, sta diventando a detta di molti un’impresa ardua dato il grande numero di vetture che si trovano in questa zona durante tutto il giorno.
E alcune aziende sono costrette a fare i conti quotidianamente con le auto che ostacolano il passaggio dei tir per il carico e scarico merci. Il parcheggio selvaggio, infatti, talvolta va ad ostruire in maniera parziale i passi carrabili delle ditte; altre volte, invece, le auto posizionate nel mezzo del parcheggio, non consentono ai corrieri di effettuare le adeguate manovre. «Di solito le auto vengono lasciate in mezzo al parcheggio e i vigili lasciano correre perché non ci sono parcheggi sufficienti in questa zona – commenta Edoardo Marconcini dell’officina meccanica Im – quando arrivano i tir più grandi, infatti, è quasi impossibile per loro far manovra in un così piccolo spazio. Alcune volte, quando sappiamo del loro arrivo, siamo costretti a stare nel parcheggio ed avvertire le persone di non lasciare l’auto nel mezzo altrimenti diventa impossibile il passaggio dei corrieri. Proprio qui di fronte c’è uno spazio vuoto, non capisco perché non ci si possa costruire un nuovo parcheggio».
Il problema dei tir che non riescono a passare, fortunatamente, non va a colpire tutte le aziende della zona. La Elmas ad esempio «ha un parcheggio privato e il carico scarico viene fatto il - commenta Claudia Parri - vero è che le auto che sostano nel parcheggio qui davanti sono molte, il che è positivo perché vuol dire che c’è un bel giro. Magari intervenire con un altro parcheggio, comunque, non sarebbe una cattiva idea, anche nell’ottica di incentivare maggiormente la zona». Dunque, questa zona di Empoli è molto frequentata ma c’è chi lascia l’auto in doppia fila, chi posteggia i motorini sopra il marciapiede o davanti ai passi carrabili, mettendo alcune aziende in una condizione di disagio per il trasporto merci. Servirebbe un nuovo parcheggio, anche se non è semplice individuare un luogo idoneo ad ospitarlo.
Chiara Capezzuoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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