Il Tirreno

Empoli

Salvadori prima donna alla guida dell’Arci

La 26enne Chiara raccoglie il testimone da Marzocchi che lascia il timone dopo trent’anni

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EMPOLI. È Chiara Salvadori il nuovo presidente dell'Arci Empolese Valdelsa per i prossimi quattro anni. Lo ha decretato il consiglio direttivo che all'unanimità l’ha eletta alla fine del XII congresso dell'associazione tenutosi al circolo Arci "Salvador Allende" di Montespertoli.

Chiara Salvadori, 26 anni, laureata in Scienze delle comunicazioni all'Università di Siena, è la responsabile del settore politiche sociali da più di cinque anni presso il Comitato, fa parte della locale segreteria e inoltre del consiglio regionale e nazionale dell'Arci.

Sergio Marzocchi, presidente uscente molto amato e stimato, con il quale l'associazione è cresciuta ed ha saputo stare al passo dei tempi senza mai rinnegare valori e tradizioni, lascia a lei il testimone dopo circa trent’anni di presidenza.

Intorno a lei una segreteria solida, nella quale Sergio Marzocchi rimarrà e soprattutto un rinnovato consiglio direttivo composto da 21 membri, la migliore espressione delle forze provenienti dai circoli, composta da molti giovani, che avrà il compito di elaborare soluzioni e proposte rispetto alle attività e alle problematiche della associazione.

I 21 membri del direttivo: Chiara Salvadori, Sergio Marzocchi, Sara Mannucci, Beatrice Innocenti, Valeria Carboncini, Viorica Guerri, Massimiliano Burgarello, Alice Mollica, Daniele Bertelli, Simone Vaiani, Gianfranco Lupi, Giulia Pippucci, Rossano Faggioli, Claudio Fedi, Pierluigi Verdiani, Stefano Grana, Rosaria Parri, Renato Picchi, Roberta Nardi,Rossano campigli, Damiano Maionchi.

«In direzione ostinata e contraria», titolo del congresso, sarà lo slogan che caratterizzerà l'operato dell'associazione anche sotto la guida di Salvadori: controinformazione contro il pensiero dominante dell'apparire e del mercato, solidarietà con gli ultimi del mondo, aggregazione sana e scambio tra le persone, difesa e valorizzazione del ruolo dei circoli e dei propri dirigenti e soci.

Tanti i delegati, 55 su 70, oltre ai dirigenti ed i soci. Importante la presenza del presidente dell’Arci regionale Gianluca Mengozzi che ha valorizzato la figura del comitato e del ruolo intrapreso nella battaglia contro le slot machine, per la difesa di valori di sinistra come l'antifascismo, per aver saputo innovarsi e mantenere un'identità definita, per aver saputo restare una forza riconoscibile nel territorio.

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