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La lista “Castello a sinistra” candida a sindaco Zunino

La lista “Castello a sinistra” candida a sindaco Zunino

La capogruppo di Rifondazione comunista in corsa per il dopo-Occhipinti «Riformare l’amministrazione: meno dirigenti e stop alle esternalizzazioni»

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CASTELFIORENTINO. È Federica Zunino, attuale consigliere comunale e capogruppo della lista Prc-Cittadini per Castelfiorentino, la candidata a sindaco di “Castello a sinistra”. «Federica – si legge nel comunicato della lista – che è sempre stata attiva nei movimenti a difesa dei beni comuni, ha svolto egregiamente e non senza difficoltà il ruolo di opposizione in consiglio comunale ed è stata in questi anni l’unica voce critica sulle questioni cruciali nel nostro Comune. Il suo ruolo è stato importante per denunciare come sia le precedenti che l’attuale amministrazione comunale siano state opache verso i propri cittadini, chiuse a qualsiasi forma di dialogo, senza alcuna trasparenza e considerazione per istanze ed opposizioni “vere” come quella che Federica ha svolto e sta svolgendo con caparbietà».

«Non crediamo alle larghe intese e alle liste trasversali, dove si dice che “destra e sinistra sono la stessa cosa”. Vogliamo portare col nostro programma un’idea di politica diversa, partecipata e dal basso. Vogliamo prenderci cura del territorio, del nostro paese e dei beni comuni, senza lasciare indietro nessuno».

Quindi Castello a sinistra inizia ad illustrare il suo progetto per il futuro del Comune: «L’amministrazione comunale va riformata, andando a rivedere la struttura apicale del settore dirigenziale pubblico per garantire, con i soldi risparmiati, un maggior numero di dipendenti nei livelli più bassi, che svolgano i servizi che adesso sono in carenza di personale, esternalizzati o inesistenti».

«Sosterremo le aziende agroalimentari locali attraverso la creazione di un reale mercato di consumatori; creeremo piste ciclabili e pedonali che uniscano le frazioni e il paese. Puntiamo su aziende del riciclo e del riuso: grazie al porta a porta è possibile farlo. Per un’edilizia migliore, approveremo il regolamento sull’edilizia bioecosostenibile e sosterremo la formazione di nuove figure professionali. Fermeremo la vendita di alloggi pubblici, modificheremo gli accordi sovra-comunali per affrontare il problema dell’emergenza abitativa. Vogliamo una città a misura di bambino con parchi gioco, più aree dove praticare sport e attività all’aria aperta. Dirotteremo i fondi previsti per il completamento dei lavori di riqualificazione di Piazza Gramsci per altri progetti per il centro storico. Creeremo uno spazio pubblico da mettere a disposizione di associazioni e movimenti».

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