Lutto
Treni, al via i lavori per modernizzare le linee empolesi
EMPOLI. «Soddisfatto per l'accoglimento dei nostri emendamenti al piano regionale integrato per la mobilità che andrà in votazione la prossima settimana in consiglio regionale e che rappresenta un...
EMPOLI. «Soddisfatto per l'accoglimento dei nostri emendamenti al piano regionale integrato per la mobilità che andrà in votazione la prossima settimana in consiglio regionale e che rappresenta un atto fondamentale per programmare le priorità d'investimento della Regione nel trasporto pubblico su ferro su gomma e sulla realizzazione di tutte le infrastrutture per la mobilità regionale». Questo è quanto dichiarato dal consigliere regionale di Forza Italia, Nicola Nascosti. «Un altro passo per recuperare quel ritardo infrastrutturale che interessa direttamente i cittadini ed in particolar modo i pendolari dell'Empolese Valdelsa».
«Il piano -spiega Nascosti- complessivamente conta una spesa per la conclusione delle opere già avviate pari a 6.089 milioni di euro, quasi tutti già finanziati, ma sono programmati e non ancora finanziati concretamente progetti per 10 milioni 748, per un totale di investimenti pari a oltre 23 milioni di euro. Ancora per la maggioranza dei progetti manca il finanziamento. Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di ribadire quanto fosse necessario per il nostro territorio e per lo sviluppo della nostra area la realizzazione di alcune opere infrastrutturali».
Si tratta della modernizzazione della linee Empoli-Siena-Chiusi, il raddoppio del collegamento ferroviario tra Empoli e Granaiolo, la realizzazione di sottopassi o soprapassi finalizzati ad azzerare la presenza di sbarre anti attraversamento veicolare durante il passaggio dei treni. «Dall'approvazione del piano - spiega Nascosti- le priorità che sono sentite da anni come tali dai cittadini, finalmente lo saranno anche per la Regione. Basti pensare a quanti ritardi e disagi creano i numerosi passi e sottopassi sulla ferrovia in un comune come Empoli, piuttosto che le lentezze della rete ferroviaria nei punti che sono stati interessati dagli emendamenti».
«Inoltre - aggiunge il consigliere regionale - abbiamo inserito la necessità di armonizzare maggiormente il trasporto ferroviario e quello su gomma, andando ad inserire nei nuovi bandi per l'affidamento dei servizi un piano integrato tra gomma e ferro, volto alla riduzione per i singoli settore in modo tale da ottimizzare ed utilizzare meglio le risorse».
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