Sicurezza
Parola d’ordine: il rilancio del paese
Questo accomuna i tre candidati del Pd alle primarie. Ma a dividerli sono le modalità di azione
FUCECCHIO. Presentazione in contemporanea per i tre candidati alle primarie del Pd fucecchiese: Silvia Melani, Massimo Talini e Alessio Spinelli, accomunati dalla voglia di rilanciare Fucecchio ma divisi allo stesso tempo sulle modalità per farlo. Prima di parlare alla platea (circa 100 persone alla Tinaia) il segretario Leonardo Bertini ha fatto un lungo intervento introduttivo, per poi lasciare la parola ai tre esponenti del Pd in lotta tra loro. Ecco le loro parole.
«La crisi c'è - ha iniziato Melani - nonostante i miei colleghi non la menzionino nei loro programmi. Dobbiamo fare il massimo in base alle possibilità e alle competenze che un Comune ha, privilegiando il lavoro e la ripresa economica, perchè una comunità impoverita non è recettiva e pensa purtroppo soltanto a sopravvivere. Serve conservare le imprese che abbiamo e fare in modo che ne arrivino di nuove. E poi vanno messe a reddito le risorse: penso al Palio, che necessiterebbe di un organismo di tutela e promozione perchè quando parliamo di Palio non parliamo di folklore ma della nostra identità di fucecchiesi». «Le infrastrutture - ha concluso - vanno fatte funzionare a pieno regime, collegando tutte le parti del paese al centro e portando i turisti in città».
« Mi presento a voi - ha esordito Alessio Spinelli - da cittadino normale, non da politico, visto che la mia carriera è iniziata solo quattro anni fa. Possiamo fare dei programmi fantastici ma senza il coinvolgimento e la partecipazione della gente non si va da nessuna parte, poichè solo chi vive questa realtà può aiutarci a capire come dovrà essere la Fucecchio del futuro. Abbiamo delle perle da valorizzare, penso al Palio, di cui molti ne parlano come se ne conoscessero la reale importanza. E penso al Cesat, a Montanelli, alle Cerbaie, al Padule, al Poggio Salamartano, alla Collegiata, al Parco Corsini».
« Innanzitutto voglio ringraziare chi ha amministrato Fucecchio negli anni scorsi perchè sono stati raggiunti dei traguardi importanti - ha detto Talini - Il mio programma si snocciola su tre punti cardine: il lavoro, visto che abbiamo un numero di disoccupati mai visti a Fucecchio, va incentivato al massimo, magari intervenendo per quanto riguarda il dissesto idro-geologico, di cui abbiamo avuto una dimostrazione pochi giorni fa; la partecipazione, consolidando l'associazionismo e coinvolgendo le fasce più deboli; l'urbanistica, infine, va modernizzata, investendo sulle piste ciclabili». «La priorità - ha concluso - è rilanciare il manifatturiero, che è il 90 % della nostra forza lavoro e senza il quale non c'è modo di uscire da questo periodo difficile».
Marco Sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
