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Empoli

Ceramista dona una Madonna alla sua frazione

Ceramista dona una Madonna alla sua frazione

É dedicata all’acqua e l’ha realizzata in maiolica Si trova di fronte al circolo Arci , restaurata anche la parete

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CASTELFIORENTINO. Ha donato un’opera alla sua frazione. Una Madonna di ceramica che è riuscita a dare una piccola luce a una frazione ancora soffocata dal traffico. L’artista che si è reso protagonista di questo nobile gesto è Alviero Frangioni, 63 anni, pensionato e ceramista di Montelupo. Un’attività la sua che è andata avanti per molto tempo tanto che dal 1985 tiene dei corsi alla scuola di ceramica di pittura di Montelupo.

L'opera in questione si trova a Fontanella, davanti al circolo Arci, lungo la strada incassata in un muro giallo (prima era bianco e lo ha pitturato di giallo proprio Alviero Frangioni).Ed è vicino a una fontana.

In precedenza c'era un tabernacolo con una Madonna affrescata dei primi del Novecento. Purtroppo l’immagine sacra è stata consumata dal tempo, dall’inquinamento e dagli eventi meteorologici ma gli abitanti della frazione sentivano la mancanza di un riferimento religioso in quella piccola edicola di fronte a cui tutti i giorni passano centinaia di persone.

E così alcune persone che frequentano la chiesa di Fontanella hanno chiesto al ceramista se poteva creare un'opera. E l’artigiano ha deciso di fare questa nuova Madonna, tutta in ceramica colorata. Colori vivaci e caldi.

« Il nome che gli ho dato è Madonna dell'acqua - spiega Frangioni - perché Fontanella (anche il nome lo ricorda) è ricca di acqua. La realizzazione ha richiesto circa un mese di tempo. «Questa Madonna è stata fatta a tempo perso - ha spiegato ancora il ceramista - diciamo per divertimento». E con goia.

Rispetto al procedimento di lavorazione Frangioni spiega che: «Ho modellato la terra refrattaria (dunque resistente al freddo), da qui sono andato avanti con la cottura e la trasformazione in terracotta. Poi ho applicato lo smalto e la pittura e siamo arrivati ad avere la maiolica». La Madonna dell’acqua è stata realizzata su lastre lisce, le misure sono circa 1,30x1. Oltre alla Madonna ci sono dei bassorilievi dal ricco significato simbolico: la chiesa di Fontanella, il viale con i cipressi, una sorgente da cui esce acqua che diventa un fiume, e che vuole idealmente essere il fiume Elsa. Poi c'è il cane di Frangioni, che mette in tutte le opere. Infine, un vaso sempre in ceramica pitturato “alla maniera di Montelupo” perché l’artista ha fatto sempre il ceramista a Montelupo.

Quattro anni fa Alviero Frangioni aveva già realizzato un'altra Madonnina, più piccola, sempre a Fontanella sulla strada che porta a Castelfiorentino, in collaborazione con un altro compaesano. Ora questa nuova opera realizzata sempre con l’aiuto di un muratore della frazione. E per questa la riconoscenza dei paesani è stata notevole. «Grazie davvero», è quello che dicono tutti.

Tommaso Rigoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web