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Spenti o abbassati nuovo sistema per gestire i lampioni

Spenti o abbassati nuovo sistema per gestire i lampioni

Il Comune ha creato una mappa dell’illuminazione pubblica e ha ridotto il consumo energetico dove era possibile

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MONTELUPO. La Regione ha finanziato un intervento di rifacimento dell'impianto di illuminazione pubblica nella zona industriale delle Pratella. Il Comune con il duplice obiettivo di razionalizzare i costi e ridurre l'inquinamento luminoso ha avviato un progetto di efficienza energetica che ha interessato molti punti luce collocati sul territorio. Il primo passo è stato quello di censirli tutti, dotandoli di un numero identificativo; è stato creato un database, collegato ad una mappa; ciò ha permesso la loro georeferenzializzazione. I primi vantaggi di questa operazione sono una maggiore facilità per i cittadini nel segnalare i guasti e una maggiore rapidità nell'individuare i problema per il comune.

Nel corso di questo lavoro di mappatura sono stati esaminati i diversi punti luce, andando a considerare eventuali possibilità di ridurre il consumo energetico usando lampade a risparmio energetico. Contemporaneamente, attraverso le fatture, come spiega il Comune, si è avviato un monitoraggio della spesa, confrontando il consumo nel 2012 e quello nel 2013. In concomitanza dei lavori per la realizzazione del parcheggio scambiatore alla stazione e delle rotonde sulla statale 67 sono stati usati impianti di nuova generazione che permettono il controllo e la regolazione dal remoto (cioè dagli uffici del Comune), adattando quindi il grado di illuminazioni all'ambiente esterno.

Sulla base dell'esperienza fatta nel corso di questi interventi è stato realizzato un progetto per il rifacimento di tutti gli impianti della zona industriale della Pratella. Il progetto è stato finanziato dalla Regione. Sono poi state reperite altre risorse nell'ambito delle manutenzioni straordinarie e impianti di nuova generazione sono stati collocati nelle zone in cui la loro resa era massima: Pulica, Bobolino, via Volta, il Castelluccio e l'Ambrogiana (intervento in corso).

Spiega Andrea Buzzetti responsabile dell'ufficio progettazione: «Si è trattato di un lavoro complesso, che ha impegnato il personale interno per circa due anni. Prima abbiamo monitorato la situazione, previsto gli adattamenti necessari, spegnendo pochi punti luce e riducendo l'intensità di altri e successivamente siamo andati a monitorare l'effetto e il livello di luminosità. Un lavoro che ha comportato il risparmio in un anno del 10% di elettricità, pari a 140.000 Kw/h che tradotto in euro corrisponde a oltre 25.000 euro. Per il 2014 l’obiettivo è far coincidere l'efficienza energetico con la sistemazione della rete, spiega Gianni Vinci, responsabile del servizio lavori pubblici.

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