Attenzione
Controlli sismici, 5 Comuni pronti al via
Dopo il patto “lumaca” tra Università e Unione ecco il quadro della situazione nel circondario
EMPOLI. Sono complessivamente cinque i comuni del circondario dell’Empolese Valdelsa pronti a far scattare i controlli anti-sismici sugli edifici pubblici.
A distanza di un anno dal patto Unione-Università di Firenze, il documento è finalmente arrivato – come abbiamo scritto nel servizio pubblicato l’altro ieri – negli uffici di piazza della Vittoria nella sua versione definitiva.
Il direttore dell’Unione, Alfiero Ciampolini, in queste ore ha completato la ricognizione tra i vari enti per capire quali hanno deciso di avvalersi della Facoltà di Ingegneria per verificare la vulnerabilità di scuole, municipi e immobili strategici.
Hanno risposto “all’appello” Empoli, Vinci, Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino e Certaldo, che dunque sono pronti a far partire la lunga – e costosa – procedura dei controlli.
Per quanto riguarda gli altri Comuni, oltre a Fucecchio e Castelfiorentino che come abbiamo spiegato nel servizio di giovedì sono già in una fase avanzata dell’operazione, si sono mossi anche Montaione (che ha affidato l’incarico a uno studio tecnico), ma anche Cerreto Guidi e Gambassi Terme (lo studio preliminare si è concluso), che per questo tipo di verifiche si sono “appoggiati” autonomamente all’Università di Siena.
In fase ben più avanzata i controlli anti-sismici negli edifici pubblici di Montespertoli, come sottolinea il sindaco Giulio Mangani: «Ci tengo a precisare che avevamo avviato le procedure per le verifiche anti-sismiche a partire già dal 2008 con un approfondito studio che si è concluso nel 2010 e che ci ha permesso di trovarci adesso in una fase esecutiva già avanzata. Infatti, dopo aver verificato che non sussistevano particolari criticità tali da intervenire con urgenza, sono stati approvati gli opportuni studi di fattibilità e in seguito i necessari progetti preliminari relativi ai lavori di adeguamento alle nuove normative in materia per i tre plessi scolastici della scuola secondaria di primo grado, della primaria del capoluogo e dell''infanzia di Aliano».
«Inoltre – spiega ancora il primo cittadino di Montespertoli – con l'apertura della nuova scuola di Montagnana, abbiamo potuto dismettere gli edifici scolastici più vecchi e quindi più impegnativi da adeguare».
«I tre – conclude Giulio Mangani – interventi sono già stati calendarizzati e prevedono l'inizio dei lavori nel 2014 per la scuola media, nel 2015 per quella elementare e nel 2016 per l'asilo».
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