Il dolore
Quasi cento delegati per il congresso dell’Arci
EMPOLI. Sabato dalle 8,30 alle 19 al circolo Arci "Salvador Allende"di Montespertoli l'Arci Empolese Valdelsa è pronta per il suo XII congresso. Novaquattro delegati dei 70 circoli, circa 150...
EMPOLI. Sabato dalle 8,30 alle 19 al circolo Arci "Salvador Allende"di Montespertoli l'Arci Empolese Valdelsa è pronta per il suo XII congresso. Novaquattro delegati dei 70 circoli, circa 150 invitati provenienti da associazioni, mondo del terzo settore,istituzioni, collaboratori, rappresentanti politici parteciperanno ai lavori congressuali dell'associazione che conta più di 12.000 soci nel territorio.
Un momento importante questo XII congresso che vede la rinuncia alla candidatura per la presidenza di Sergio Marzocchi, «che lascia il testimone dopo anni di impegno e grande passione durante i quali l'associazione è cresciuta, ha saputo trasformarsi pur mantenendo solide radici con il passato - si spiega - e ha saputo affrontare battaglie difficili come quella contro le slot machine nei circoli, o quella per il riconoscimento del ruolo e del valore sociale dei circoli nell'ambito dell'applicazione delle tariffe Imu e Tares che mettono a rischio seriamente la sopravvivenza di molte basi associative»
«E'soprattutto un momento in cui porre nuove basi, nuove linee guida per l'Arci dei prossimi anni, in cui prevedere una nuova organizzazione dei dirigenti, della segreteria, del direttivo - si spiega ancora - in cui le migliori energie dei circoli possano portare il proprio contributo, sollecitando interventi, facendo nuove proposte». Non a caso il titolo del congresso è stato mutuato da una frase di Fabrizio De Andrè “In direzione ostinata e contraria” per riassumere il ruolo dell'Arci in questi anni, «quello di associazione con donne e uomini schierati contro un sistema di pensiero dominante che privilegia l'apparire all'essere, dominato dal denaro e dai bisogni indotti dai media».
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