Il Tirreno

Empoli

La ricetta contro la strada killer

Le frazioni espongono le loro richieste: dal percorso pedonale allo spostamento delle fermate del bus

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EMPOLI. Un sopralluogo lungo 14 chilometri della strada regionale 429 e più precisamente dalla frazione di Brusciana, nel comune di Empoli, fino a quella di Petrazzi nel comune di Castelfiorentino. Tutto questo per ascoltare i cittadini che abitano lungo il tracciato della pericolosa strada. L’iniziativa ha coinvolto moltissimi esponenti politici dell’Unione dei Comuni e della Provincia nonché appunto i cittadini accorsi all’evento, pronti a spiegare, frazione per frazione, le problematiche e i disagi che si trovano a combattere tutti i giorni lungo la così detta “strada killer”.

Brusciana. Il portavoce della frazione di Brusciana, Giuliano Cecconi ha voluto manifestare le perplessità dei suoi concittadini: «Ci vengono sempre fatte un mucchio di promesse ormai da anni - commenta - e la priorità resta la costruzione della nuova 429. Oltre a questo, dal momento che la strada non è un luogo sicuro dove poter camminare, vorremmo almeno una passaggio pedonale che arrivi fino al cimitero, situato nei pressi di Ponte a Elsa. Infine le auto che passano per questa strada sfrecciano a tutta velocità, mettendo a rischio la vita dei passanti». Altro argomento emerso per questa frazione è la questione passaggio a livello: pericoloso visto che quando è chiuso le auto che vanno in direzione Monteboro, sorpassando la fila di vetture, rischiano di creare incidenti stradali con le auto che dalla stessa zona di Monteboro si dirigono verso Castelfiorentino. I cittadini chiederebbero, a tal proposito, delle telecamere di sorveglianza in modo che gli automobilisti spericolati subiscano sanzioni.

S. Andrea e Fontanella. La seconda tappa del sopralluogo è andata poi a toccare le frazioni di Sant’Andrea e Fontanella, dove l’incaricata dai cittadini, Giovanna Buonagura, ha esplicitato le situazioni problematiche della zona. «Dobbiamo sicuramente riconoscere i meriti dell’amministrazione comunale di Empoli perché quando abbiamo chiesto un intervento per il bene dei cittadini hanno sempre agito in tempi anche piuttosto brevi - riferisce - questa strada non è mai stata sicura, anche per via delle molte auto che qui transitano. Il problema che più ci sta a cuore è il passaggio pedonale recentemente realizzato: questo infatti non viene usato dai cittadini delle frazioni perché è poco visibile per gli automobilisti e si corre il rischio di essere falciati. Vorremmo che questo venga segnalato in maniera diversa, migliore, affinché tutti si sentano sicuri di camminare su quel passaggio».

Cambiano. Nella penultima frazione interessata dall’iniziativa le richieste sono concrete e mirate: «Anzitutto manca la banchina ai lati della strada - commenta Silvia Giubbolini - servono più passaggi e che siano ben segnalati specialmente considerando il fatto che durante le giornate di nebbia la segnaletica pedonale è praticamente invisibile». Urge dunque maggior sicurezza per questi abitanti che, come detto anche in altre frazioni, si sentono un po’ dimenticati e distanti dalle amministrazioni comunali.

Petrazzi. L’ultima frazione toccata ha voluto ricordare i problemi strutturali che limitano la sicurezza: «La strada è costellata di buche che mettono a repentaglio le vite dei cittadini - riferisce Nicoletta Lamanna - e poi la fermata dello scuolabus in via Einstein non è per nulla sicura. Anzitutto perché la fermata è ostacolata da un segnale e da un albero; in secondo luogo perché quando il pullman si ferma le auto che stanno dietro lo sorpassano a tutta velocità causando incidenti. Basterebbe far passare lo scuolabus da dietro nella piazzetta».

Chiara Capezzuoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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