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CRISI, IO TI SFIDO»STORIE DI CORAGGIO E IMPRENDITORIA
MONTELUPO. Il Tesla Science Bar si presenta come la nuova frontiera dei locali notturni: non solamente un pub, quanto un circolo culturale polivalente ed attivissimo anche per le molte iniziative che...
MONTELUPO. Il Tesla Science Bar si presenta come la nuova frontiera dei locali notturni: non solamente un pub, quanto un circolo culturale polivalente ed attivissimo anche per le molte iniziative che riesce a mettere in campo. L’idea è nata da tre amici accomunati dalla passione per le scienze (il nome del locale la dice lunga), la musica e la cultura e che volevano dar vita «ad un circolo indipendente e scientifico - commenta Umberto Innocenti, uno dei tre gestori - l’idea di fondare un circolo culturale polivalente come quelli del nord Europa o delle grandi città italiane ci è sempre piaciuta. Insomma volevamo dare una forma diversa e nuova rispetto ai locali della zona, non volevamo una cosa snob e commerciale ma un circolo vivo e attivo, privo di stereotipi».
Inaugurato lo scorso novembre, il Tesla, ha ricevuto ogni volta importanti conferme da parte degli affezionati ed iscritti (come ogni circolo che si rispetti è obbligatoria la tessera) e riesce ad offrire loro serate sempre variegate e particolari. I tre giovani imprenditori che gestiscono il locale hanno tutti tra i 30 e i 35 anni e sono stati attivi sostenitori dell’associazione Terra Incognita, centro di divulgazione scientifica, che ha contribuito alla realizzazione di questo progetto. Umberto Innocenti di Cerreto Guidi e Daniele Palazzo di Sovigliana, sono ex compagni di scuola accomunati dalla passione per le scienze naturali e per la musica. Il terzo elemento, Michele Bianconi, batterista ed insegnante di musica di Sesto Fiorentino, ha voluto far parte del progetto di Umberto e Daniele.
«Siamo rimasti molto colpiti della partecipazione della gente e dal loro interesse - conferma Umberto - il circolo culturale è assolutamente vivo. Logicamente con questi tempi non è semplice gestire e portare avanti un’attività, però ce la mettiamo tutta e la risposta è ottima». L’intraprendenza e la passione di questi ragazzi ha sicuramente contribuito a trasformare il locale di via Garibaldi a Montelupo Fiorentino, in un importante punto di aggregazione culturale. Inoltre gli eventi che qui vengono promossi, sono molteplici ed interattivi, tutti con il filo conduttore della cultura.
«Dal 30 gennaio abbiamo inaugurato l’iniziativa “Il salotto di Tesla” - dice Umberto - inviteremo ed intervisteremo ragazzi che si arrabattano per vivere grazie all’arte, dunque pittori, musicisti, giornalisti e registi di cortometraggi». Insomma di eventi e iniziative interessanti il Tesla Science Bar ne ha da vendere grazie anche alla grande malleabilità e variegatura degli artisti e progetti che riesce a creare. L’arte dell’arrangiarsi e l’idea del circolo culturale indipendente, ha dato spicco a questa attività in tutto l’Empolese Valdelsa «non abbiamo un atteggiamento di chiusura, anzi - riferisce Umberto - ci piace spaziare negli eventi che organizziamo: conferenze, concerti, proiezioni di film, di cui uno ispirato ad Isaac Azimov. Il tutto anche e soprattutto per invogliare la gente ad avvicinarsi al mondo della scienza e scoprire che questa può essere interessante e divertente». Durante l’estate i giovani avevano fatto una preapertura del locale, molto voluto dall’associazione, per testare il numero di persone che riusciva ad attrarre. Dall’apertura ufficiale di novembre in poi, il Tesla non si è mai fermato e continua ad incrementare sempre di più il numero dei suoi iscritti.
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