Il Tirreno

Empoli

VERSO LE PRIMARIE

di Filippo Cioni
VERSO LE PRIMARIE

EMPOLI. Ha atteso il giorno della presentazione del suo programma elettorale verso le primarie Pd del 9 marzo, per fare luce una volta per tutte sulla vicenda che lo costrinse due anni fa a...

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EMPOLI. Ha atteso il giorno della presentazione del suo programma elettorale verso le primarie Pd del 9 marzo, per fare luce una volta per tutte sulla vicenda che lo costrinse due anni fa a dimettersi dalla carica di assessore comunale. Filippo Torrigiani sfiderà Brenda Barnini nella corsa a sindaco di Empoli. Lo farà con un programma dettagliato ma anche con «la certezza - dice il candidato Torrigiani - di non aver commesso reati e di non aver mai percepito un doppio stipendio, come è stato riportato più volte in maniera errata».

La vicenda dimissioni. La Procura di Firenze aprì nei suoi confronti un fascicolo a modello 45 (quello che riguarda le notizie non contenenti reato e quindi senza indagati) in relazione anche al putiferio scattato dopo le sue dimissioni da assessore e l'attenzione mediatica che ne scaturì. La vicenda riguardò questioni di contabilità tra Filippo Torrigiani, il Comune e l'azienda Acque spa per cui lavorava (e lavora tuttora) a tempo pieno all'epoca dei fatti (nel luglio 2012) e iniziò dopo una lettera anonima indirizzata ad alcuni esponenti politici locali in cui si chiedeva di fare chiarezza sulle accuse contenute nella missiva. Ieri Torrigiani ha voluto scrivere la parola fine su quanto già in questi due anni era trapelato. Nel periodo in cui ricopriva l'incarico di giunta, Torrigiani aveva un rapporto di lavoro a tempo pieno con Acque e una indennità dimezzata come assessore. La legge disciplina in 48 le ore di permesso che possono essere usufruite dal lavoratore dipendente per esercitare la carica politica che ricopre. Torrigiani però ne avrebbe impegnate di più nell’amministrazione di Empoli. E il Comune, chiamato da Acque a rimborsare le ore in eccesso che Torrigiani aveva impiegato in municipio, rifiutò il pagamento. «I soldi li ho restituiti di tasca mia all'azienda con un piano di rientro - spiega Torrigiani - circa 6mila euro. Sono stato accusato di percepire un doppio stipendio e all'epoca dei fatti ho preferito fare un passo indietro». Torrigiani lo dice mentre presenta un foglio della procura di Firenze che attesta come nei suoi confronti non ci sono indagini e non sia stato di fatto indagato. Allora perché far passare quasi due anni prima di mettere le cose in chiaro? «Ho pensato a tutelare la mia famiglia - spiega l'ex assessore - e ho lasciato il tempo agli organi competenti per fare il proprio lavoro e dimostrare la mia buona fede».

Lo slogan. Insomma è un Torrigiani sereno e motivato quello che si prepara ad affrontare le primarie Pd per la corsa a sindaco della città sotto lo slogan “Empoli, città senza periferie”. Torrigiani, che già da settimane sta incontrando i cittadini empolesi nelle frazioni e non solo, insisterà molto sul tema della rivalutazione del centro città. «Sarebbe bello riportare il mercato settimanale in centro come un tempo - spiega ancora il candidato Torrigiani - e ridare dignità a tanti punti della città come per esempio piazza Guido Guerra, il Palazzo delle Esposizioni, pedonalizzare piazza del Popolo e prevedere un nuovo polo culturale con un nuovo teatro comunale. E per fare questo puntare in maniera decisa anche sulle risorse europee».

Frazioni. Ma senza dimenticare le frazioni, anzi. L'assessorato alle frazioni. Torrigiani propone un'assessorato alle frazioni al quale affidare il compito di supervisionare e coordinare gli interventi in materia di trasporti, servizi sociali, salute, viabilità e manutenzioni in aree come le frazioni in cui i cittadini si sentono spesso trascurati. «Di fatto - spiega Torrigiani - l'obiettivo sarebbe quello di estendere le principali funzioni amministrative della città alle frazioni. Il centro di Empoli per continuare a vivere ha bisogno delle frazioni e queste devono poter fruire dei servizi del centro città in modo agevole». Torrigiani per ogni frazione ha stilato delle priorità, come per esempio l'abbattimento dell'ecomostro in via Gobetti a Ponte a Elsa o la promozione del centro storico di Monterappoli.

Scuola e rifiuti. Torrigiani ha ipotizzato anche dei miglioramenti per il trasporto scolastico, come la realizzazione di un attraversamento ferroviario nella zona delle principali scuole cittadine. Auspicando poi che le amministrazioni comunali vengano incontro alle famiglie sul tema del porta a porta. «Giustissimo è stato introdurlo - dice Torrigiani - ma le amministrazioni comunali dovranno andare in contro alle famiglie almeno sui costi variabili». Un sogno sarebbe realizzare un parco fotovoltaico a Monteboro come piano di recupero ambientale della ex discarica. Sullo sport realizzare la nuova pista di atletica al Castellani, coprire la piscina comunale esterna, adattare un campo calcio per chi pratica il rugby, ristrutturati impianti sportivi minori sul territorio come il campo sportivo di Monterappoli o la pista polifunzionale di Marcignana.

L'avversaria. Filippo Torrigiani glissa invece quando gli viene chiesto di Brenda Barnini, sua avversaria alle primarie. «La stimo, ho lavorato con lei. Su dei punti non siamo concordi ma entrambi lavoriamo al bene di Empoli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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