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Case al posto di annessi agricoli scoperte 5 costruzioni abusive

Case al posto di annessi agricoli scoperte 5 costruzioni abusive

Sono a Granocchiaia, vicino a Cambiano, dove nell’estate scorsa c’erano stati altri controlli Scattò il sequestro per appartamenti, magazzini, stalle. E indagate anche 26 persone

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CASTELFIORENTINO. Prosegue l'attività di indagine sugli abusi edilizi condotta dai comandi territoriali della polizia municipale di Castelfiorentino, Gambassi Terme e Montaione. A cadere nella rete dei controlli del nucleo di vigilanza edilizia sono cinque nuovi manufatti, individuati in un'area vicina a quella già oggetto di sequestri la scorsa estate, ovvero via della Granocchiaia, nei pressi della frazione di Cambiano.

«Anche in questo caso - spiega il sindaco Giovanni Occhipinti - gli accertamenti hanno fatto emergere manufatti edilizi che per consistenza e caratteristiche sembrano destinati ad uso abitativo, a partire dagli elementi costruttivi fino alla presenza della cucina (con annesso magari il camino), del bagno, delle camere da letto (con relativi impianti di condizionamento), ed infine degli scarichi di acque reflue chiare e scure realizzati senza nessuna autorizzazione e senza alcun impianto di depurazione».

In alcuni casi, secondo l’amministrazione comunale, gli scarichi sono stati immessi addirittura nei corsi d'acqua adiacenti, con tutte le conseguenze di inquinamento derivanti dal mancato trattamento degli stessi.

«Non si tratta pertanto - sottolinea il sindaco Giovanni Occhipinti - di annessi agricoli, in quanto spesso le coltivazioni non sono neppure presenti nelle aree oggetto dei sopralluoghi o comunque hanno un ruolo secondario rispetto alle realizzazioni edili».

«Nel caso specifico - conclude - questo uso improprio del territorio comporta anche un rischio idrogeologico in quanto, al posto di un sistema di regimazione delle acque tipico delle aree agricole, vengono rilevati manufatti, platee in cemento e altre opere che comportano impermeabilizzazione del suolo ed in alcuni casi ad appesantire il deflusso corretto delle acque superficiali, con conseguenze anche gravi in caso di piogge abbondanti». «Gli accertamenti proseguiranno - prosegue il sindaco Giovanni Occhipinti - perché la tutela del paesaggio e la difesa del territorio aperto rappresentano, insieme alla sicurezza dei cittadini, una ricchezza per l'intera comunità, un patrimonio da salvaguardare per le generazioni future».

L’estate scorsa il gip di Firenze Silvia Cipriani aveva sequestrato nella zona di Granocchiaia altre case, magazzini e stalle. E 26 erano gli indagati dal sostituto procuratore di Firenze Luigi Bocciolini per abusi edilizi. Quasi tutti gli indagati sono proprietari e committenti delle opere abusive, ma nell’inchiesta c’erano anche due addetti dell'ufficio urbanistica del Comune di Castelfiorentino accusati di non aver emesso ordinanza di demolizione, in un caso, per un immobile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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