Il Tirreno

Empoli

Amianto, Arpat ha concluso il lavoro al Poderaccio

MONTESPERTOLI. E' stata conclusa la relazione sugli accertamenti effettuati da Arpat e sui loro risultati in merito al rinvenimento, nel resede di un immobile di via Trecento al Poderaccio, una...

1 MINUTI DI LETTURA





MONTESPERTOLI. E' stata conclusa la relazione sugli accertamenti effettuati da Arpat e sui loro risultati in merito al rinvenimento, nel resede di un immobile di via Trecento al Poderaccio, una discarica di rifiuti interrati costituiti da materiali edili e pancali di lastre frammentate in cemento - amianto.

«Il caso ha richiesto un lungo percorso di accertamenti e valutazioni che è durato circa un anno ed ha impegnato a lungo il dipartimento del circondario Empolese - si spiega - Arpat ha eseguito sopralluoghi, campionamenti, valutazioni ed analisi anche approfondite per la ricerca dell'amianto nei frammenti e nei materiali ritrovati sul posto. I risultati analitici hanno attestato la presenza di fibre di amianto di diversi tipi. Sono stati compiuti accertamenti per la verifica delle attività di ripristino del sito, dai quali è emersa l'avvenuta rimozione dei rifiuti in amianto e della contaminazione del suolo sottostante ma ancora la presenza di materiale di riporto». Arpat ha pertanto riferito al Comune per l'adozione dei provvedimenti finalizzati ad imporre ai responsabili il completamento del recupero e smaltimento dei rifiuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web