Il Tirreno

Empoli

verso le primarie

Doppio turno in due Comuni niente ballottaggio a Vinci

Doppio turno in due Comuni niente ballottaggio a Vinci

FUCECCHIO. Doppio turno “aperto” a Fucecchio e Certaldo, niente ballottaggio a Vinci. Le assemblee del Pd stanno definendo i dettagli in vista delle primarie per sindaco in programma il 9 marzo. E...

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Doppio turno “aperto” a Fucecchio e Certaldo, niente ballottaggio a Vinci. Le assemblee del Pd stanno definendo i dettagli in vista delle primarie per sindaco in programma il 9 marzo. E nelle realtà dove ci sono più di due candidati c’era da sciogliere il “nodo” relativo all’eventuale ballottaggio. A Fucecchio l’Unione comunale – che aveva già dato il via libera al doppio turno – ha optato per il ballottaggio “aperto”, che si terrà – nel caso che nessuno tra Melani, Spinelli e Talini sfondi la soglia del 50% – domenica 16 marzo: sarà aperto a tutti, iscritti e non iscritti, anche a coloro che non hanno partecipato alla prima consultazione. Il contributo previsto per coloro che non sono iscritti è di un euro.

Nella stessa assemblea è stato inoltre approvato il Bilancio 2013 del Pd di Fucecchio, relazionato dal dimissionario Tesoriere Ido Banti: al suo posto è stato eletto all’unanimità Piero Ambrogini.

Poi è iniziata l’analisi delle linee programmatiche comunali Pd, con un’introduzione da parte del segretario Leonardo Bertini e la presentazione del lavoro svolto dai tavoli dei Forum organizzati appunto per la redazione del documento tra gli iscritti del Partito. Il documento sarà quindi analizzato e votato nella sua versione definitiva domani sera al circolo Arci Le Botteghe.

Sabato dalle ore 17.30 all’auditorium La Tinaia, ci sarà un evento di presentazione delle primarie, con la partecipazione di Silvia Melani, Alessio Spinelli e Massimo Talini, che si contendono il posto da candidato-sindaco alle prossime elezioni amministrative.

Ballottaggio (eventuale) con modalità identiche anche a Certaldo, dove sono in corsa Federigo Capecchi, Giacomo Cucini e Francesco Betti per il dopo-Campinoti. L’Unione guidata dal segretario Yuri Furiesi ha stabilito che se nessuno dei candidati raggiungerà il 50% dei voti al primo turno, si tornerà alle urne la domenica successiva e potranno esprimere la propria preferenza anche coloro che non avevano votato al primo turno.

A Vinci invece si deciderà tutto in un’unica giornata tra Silvano Guerrini, Giuseppe Torchia e Gloria Testi. In questo caso il Pd ha preferito “ricalcare” quanto previsto a livello di elezioni amministrative: trattandosi di un Comune al di sotto dei quindicimila abitanti non esiste il doppio turno per l’elezione del sindaco. E così non ci sarà il ballottaggio neanche per le primarie del Partito democratico: chi incassa più voti sarà il candidato Pd nella “corsa” di maggio, quando i cittadini sceglieranno il successore del vicesindaco Alberto Casini alla guida della città del Genio. (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze