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Con il tipo “base” risparmio certo ecco come funziona

Una possibilità di risparmio non indifferente e poco conosciuta è stata introdotta nel giugno del 2012 e si chiama “conto di base”. E' rivolta principalmente a chi non ha particolari esigenze e...

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Una possibilità di risparmio non indifferente e poco conosciuta è stata introdotta nel giugno del 2012 e si chiama “conto di base”. E' rivolta principalmente a chi non ha particolari esigenze e utilizza il conto come deposito. È uno strumento con costi molto ridotti che permette di effettuare le operazioni più comuni come versare assegni o contanti, accreditare lo stipendio o la pensione, pagare le bollette, effettuare bonifici o prelevare da bancomat o da sportello. Ci sono tre tipologie: il Conto di base Isee (rivolto a clientela con indicatore inferiore a 7.500 euro, senza spese di tenuta né di bollo), il Conto di base Pensioni (riservato a titolari di pensioni inferiori a 1.500 euro al mese, senza spese di tenuta ma con imposta di bollo) e il Conto di base classico (con 36 euro annui di tenuta e imposta di bollo).

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