Sicurezza
Sciolti i dubbi al via il polo culturale con museo e libri
Il Mmab, dopo un iniziale stop, è stato approvato da Sovrintendenza e Regione. A primavera l’apertura
MONTELUPO. Il dubbio sulla messa in atto o meno del progetto Mmab (Museo Montelupo archivio biblioteca) è stato ormai sciolto. Il nuovo centro culturale integrato all’archivio e alla biblioteca vedrà infatti la sua realizzazione entro primavera. Stando a quanto confermato dal sindaco Rossana Mori e dall’assessore alla cultura Marzio Cresci, i lavori per il Mmab inizieranno verso la metà di questo mese. Il progetto è stato ufficialmente approvato dalla Sovrintendenza e dalla Regione Toscana dopo essere stato rigettato in un primo momento. L’apertura ufficiale del Mmab era stata fissata per il 18 gennaio e l’inizio dei lavori per l’adeguamento dei locali erano iniziati a fine ottobre. I problemi burocratici e i tempi serviti alla Sovrintendenza per vagliare il progetto, hanno fatto si che la data d’inaugurazione slittasse inesorabilmente fino alla primavera. Il sindaco Mori ha espresso molta soddisfazione per l’approvazione del progetto, che conferirà sicuramente integrità e unità culturale ai cittadini di Montelupo «siamo molto onorati di poter attuare quest’importante opera nella nostra città, consapevoli della sua portata a livello nazionale - commenta il sindaco - abbiamo infatti voluto sviluppare in maniera pratica quello che era un sentire comune, ovvero sia integrare la cultura e le sue sfaccettature. Il Mmab non comporterà solamente un importante risparmio economico per il Comune, quanto un vero e proprio centro di aggregazione culturale e sociale, che garantirà ai montelupini e non solo un servizio di alta qualità quanto la possibilità di vedere nel museo un servizio integrato».
A partire da ottobre, comunque, i lavori nel Museo della Ceramica erano già iniziati per la messa a punto di alcuni interventi non strutturali. Data ormai l’imminente apertura del cantiere, le premesse affinché il Museo della Ceramica e futuro archivio-niblioteca diventi un luogo di aggregazione ci sono tutte. «Con il Mmab speriamo di sollecitare i nostri cittadini a visitare il museo - commenta il sindaco Mori - convertendo quest’ultimo in un importante elemento di crescita culturale ed economica, visto che la ceramica è sempre stata il settore trainate per l’economia della nostra città. Inoltre vogliamo che il museo diventi parte integrante della comunità e non un soggetto a sé stante: i montelupini devono conoscere le loro origini e la branchia economica che ha reso ricca la loro città. Il museo non deve più essere considerato come un luogo avulso dalla comunità».
Il Mmab si propone dunque di rimodellare l’assetto culturale della collettività, diventando un luogo accessibile e vissuto dai cittadini, con percorsi tematici, che crei interesse e movimento nel cuore di Montelupo e che si presenti ai visitatori come un vero e proprio polo di interesse. «Credo che la riprogettazione e il voler progredire in un momento così duro a livello nazionale sia molto positivo - continua il sindaco - ciò vuol dire che non ci vogliamo arrendere alla crisi ma anzi rilanciarci e metterci nella condizione di accendere riflettori su Montelupo». «Il Museo della Ceramica rappresenta la storia presente passata e futura della nostra comunità - commenta l’assessore alla cultura Marzio Cresci - credo sia importante prendersi sulle spalle la responsabilità della nostra storia sviluppando un nuovo sistema di proposte anche per essere in linea con quello che ci chiede l’Unione Europea e mostrare la cultura in maniera diversa rispetto a quanto fatto fin ora».
Chiara Capezzuoli
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