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Piede di porco e cacciavite per l’assalto alla farmacia

Piede di porco e cacciavite per l’assalto alla farmacia

Colpo nella notte alla “Morena” di Martignana ma arriva la vigilanza e il ladro è costretto a fuggire con bottino di appena cento euro

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MONTESPERTOLI. Ha forzato la porta utilizzando un piede di porco e un cacciavite. È scattato l’allarme, ma non ha mollato ed è andato avanti con il rischio di essere notato dai residenti o di finire nella trappola delle forze dell’ordine. Ha cercato di rubare un computer, ma non ci è riuscito. Allora ha afferrato la cassa ed è fuggito.

Il colpo è stato messo a segno nella notte alla farmacia Morena, aperta meno di un anno fa in piazza Maria ed Angela Fresu a Martignana, nel comune di Montespertoli. Le modalità con le quali è stato messo a segno il colpo fanno pensare che ad entrare in azione sia stato un ladro solitario, ma non è escluso che avesse un complice ad aspettare a bordo di un mezzo nelle immediate vicinanze dell’attività.

L’allarme è scattato intorno alle ore 3.25 quando il malvivente ha forzato la porta principale della farmacia, che non è dotata di un impianto di videosorveglianza. La segnalazione dell’infrazione è arrivata alla centrale operativa dell’Istituto di vigilanza Lince, che ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia che si trovava in zona.

Il ladro, consapevole di avere pochissimo tempo a disposizione, ha messo le mani su un pc: «Ha anche strappato i fili – racconta Emilio Morelli, marito di Antonella Morena, titolare della farmacia –. Ma poi l’ha abbandonato e ha preso la cassa con i contanti dal bancone».

Il tutto nel giro di pochissimi minuti, perché quando la pattuglia è arrivata sul posto il ladro non c’era più e come unica traccia ha lasciato il piede di porco e il cacciavite utilizzati per entrare all’interno della farmacia, dalla quale è uscito con circa cento euro, centocinquanta al massimo, lasciati all’interno dell’attività come “fondo cassa”.

È probabile che si sia trattato della scorribanda di un balordo a caccia di spiccioli, che però – al di là dei soldi rubati – si è lasciato alle spalle una bella scia di danni tra la porta e il computer: «I farmaci – assicura Emilio Morelli – fortunatamente non sono stati toccati». La farmacia Morena di piazza Fresu – dopo i rilievi delle forze dell’ordine – nella giornata di ieri è rimasta regolarmente aperta.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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