Sicurezza
Medico di famiglia multiplo Al via sette mini-ospedali
Parte il progetto delle Aft dove lavoreranno insieme i professionisti di base e le guardie mediche, ecco come saranno dislocati sul territorio
EMPOLI. Sono sette le Aggregazioni funzionali territoriali (Aft)che nasceranno sul territorio dell'Asl 11. Si tratta di un pool di medici in grado di prendersi in carico 7 giorni su 7 dei bisogni della popolazione attraverso la condivisione dei dati e la condivisione dei casi più complessi. In questo modo si uniscono i medici di famiglia e le guardie mediche.
L'Aft «pur nella salvaguardia del rapporto fiduciario medico paziente - spiegano il direttore dell’Asl 11 Monica Piovi e il direttore della Società della salute Nedo Mennuti che ha seguito direttamente questo lavoro - sostituirà la prestazione a livello territoriale che attualmente si identifica con il medico singolo».
È, dunque, in atto il processo di riorganizzazione prescritto dal decreto della giunta della Regione Toscana (n. 1231 del 28 dicembre 2012) con cui è stato sancito il nuovo accordo integrativo della medicina generale che introduce l'istituzione di nuove forme di aggregazione dei medici sul territorio.Nello specifico, sul territorio dell'Asl 11, verranno costituite 5 Aft nella zona Empolese Valdelsa e 2 nella zona del Valdarno inferiore. Ciascuna Aft coprirà più territori comunali, ad eccezione di Empoli. Ogni Aft è composta da medici a rapporto di fiducia (medici di famiglia) e medici a rapporto orario (guardia medica). Ai professionisti viene affidata, secondo obiettivi definiti e concordati con l'azienda sanitaria, la tutela della salute della popolazione di riferimento, che di norma è pari a 30.000 abitanti. Ciascuna Aft avrà un medico coordinatore eletto liberamente dai medici che ne fanno parte.
Anche le sedi della medicina territoriale sono state riorganizzate in modo da avere una sede per ciascuna Aft. Pertanto, proprio da oggi alle attuali 9 sedi si aggiungerà la nuova sede di Montelupo Fiorentino e la sede di Fucecchio sarà attiva non solo per i turni diurni, ma anche notturni.
Ecco come saranno organizzate le Aft. L’Aft per Certaldo, Montaione e Gambassi: Certaldo alla Misericordia (via Dante Alighieri 2) con servizio diurno e notturno; a Montaione allacasa di riposo Villa Serena, nel viale Filicaia, 18con servizio diurno. L’Aft Castelfiorentino Montespertoli: a Castelfiorentino all’ospedale S.Verdiana con servizio diurno e notturno; a Montespertolialla Croce d'oro, in via Guido Martino, 29 con servizio diurno e notturno.
Per quanto riguarda quella di Empoli sarà alla Casa della salute S. Andrea, in via San Mamante, 46 (presso il Centro*Coop, 3° piano torre metallica) con due medici per la notte e due per il giorno. Per quanto riguarda la struttura di Montelupo, Limite, Vinci, Cerreto Guidi sono stati organizzati due punti. A Montelupo al distretto socio-sanitario del viale Centofiori ci sarà il servizio notturno e diurno; a Fucecchio all’ospedale S. Pietro Igneo, in piazza Lavagnini sia il diurno che il notturno. Per quanto riguarda Santa Croce e Castelfranco: a Santa Croce, la Pubblica Assistenza in via di Ripa, 28 K sia diurno che notturno. E infine San Miniato e Montopoli: a San Miniatoalla Misericordia di San Miniato Alto in via Conti 40 - 44 con servizio diurno e notturno per San Miniato e Montopoli solo diurno (stesso indirizzo alla Misericordia di San Miniato alto in via Conti).
Il numero di telefono della continuità assistenziale è lo 0571 9411. La riorganizzazione è in progressiva evoluzione. Pertanto, in futuro i medici di continuità assistenziale (guardie mediche) «essendo parte integrante delle Aft - si spiega da parte di Monica Piovi e Nedo Mennuti - contribuiranno a realizzare attività assistenziali comuni a tutta la popolazione. I medici di continuità assistenziale, quindi, non svolgeranno più il loro servizio solo la notte, ma anche nelle ore diurne, prestando assistenza ai malati oncologici, per l'assistenza domiciliare ai malati con patologie complesse, ai degenti in strutture di cure intermedie».
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