Attenzione
Fogne in tilt a S. Maria Protesta a Case Fanfani
L’intervento dei vigili del fuoco con le idrovore negli scantinati e ai piani terra Gli abitanti: «Colpa delle cateratte sull’Arno che sono rimaste chiuse»
EMPOLI. Ad Empoli, nella frazione di Santamaria, le abbondanti piogge hanno fatto gridare al rischio alluvione. Molte abitazioni, infatti, le cosiddette Case Fanfani, sono state parzialmente inondate dall’acqua. Sono stati molti gli scantinati e i garage danneggiati dall’acqua ieri mattina e il mezzo metro di acqua che molte famiglie si sono ritrovate a combattere non è ancora stato sconfitto del tutto. Le zone più colpite dal fenomeno sono state soprattutto via Benedetto da Maiano e via Signorelli dove già dalle prime ore di ieri mattina sono iniziati i lavori per ripulire le strade e le case dall’acqua e dove c’è ancora molto lavoro da fare.
Come confermato dai molti vigili del fuoco di Empoli impegnati «la situazione è aggravata dal fatto che le fognature in queste vie non riescono ad accogliere tutta l’acqua. E ieri le squadre hanno tirato via l’acqua dalla abitazioni tramite delle pompe per poi riversarla in una zona recintata qui vicino. L’impossibilità poi di aprire le cateratte dell’Arno data la sua abbondanza non fa altro che peggiorare la situazione. Nel pomeriggio di ieri il Comune di Empoli era riuscito ad entrare in possesso di altre tre pompe per risolvere il problema ma l’impossibilità di far confluire l’acqua nel sistema fognario certo non ha aiutato a migliorare la situazione.
Il disagio riportato dai residenti nella zona è ben comprensibile: fondi e garage allagati da più di mezzo metro d’acqua e il rischio di non porre rimedio, nell’immediato, alla cosa. Fortunatamente per i cittadini che vivono in via Signorelli e via Benedetto da Maiano, è stata la prima volta in cui si sono trovati a far fronte alle piogge torrenziali che hanno sferzato le loro case: alcuni hanno già iniziato a fare i conti dei danni, altri non sono ancora riuscita ad entrare nelle stanze delle proprie case travolte dall’acqua.
«Allagati in questa maniera per fortuna non era mai successo - commenta una residente, Annamaria Salomone - il problema grosso è che le fognature non riescono a reggere la portata dell’acqua che viene spinta al loro interno e quindi siamo costretti ad arrangiarci come meglio possiamo. Anche i vigili del fuoco ci hanno detto di aspettare l’apertura delle cateratte per far in modo che le fognature ricomincino a ricevere l’acqua. Purtroppo ancora non so se nel mio garage ci sono stati dei danni perché è impossibile entrare».
I cittadini, in questa situazione di disagio, si sono arrangiati come meglio potevano: armati di scope e pompe artigianali, stanno ancora cercando di liberarsi dall’ ingente quantità di acqua. «Il Comune dovrebbe provvedere immediatamente - commenta la signora Giuliana Stronati - una cosa del genere non si era mai vista ma spesso l’acqua resta alta anche con piogge meno abbondanti e questo perché non tutta la strada è stata asfaltata quando l’hanno costruita. Se la rete fognaria non riesce a raccogliere tutta l’acqua è anche perché non vengono ripulite adeguatamente».
«Noi cerchiamo di arrangiarci come meglio possiamo - dice Carmela Pietrapertosa - ma così è veramente difficile; non riusciamo da soli a levare tutta quest’acqua».
«Per fortuna non abbiamo avuto danni - commenta Anna Mannucci - però il sottosuolo è tutto pieno d’acqua e cerchiamo di adoperarci per toglierla». Il grande lavoro fatto durante tutto il giorno sia da parte dei residenti che da parte dei molti vigili del fuoco accorsi nei luoghi colpiti dagli allagamenti non è ancora bastato a porre fine al problema e il perpetrarsi delle piogge potrebbe portare ancora sorpresa sgradite.
Chiara Capezzuoli
ALTRI SERVIZI A PAG.2,3,5
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
