Proteste
Una strada dedicata a Nencioni
L’ex deportato ha vissuto a lungo a Fucecchio, mercoledì la proposta in giunta
FUCECCHIO. Tra le tante iniziative promosse dal Comune di Fucecchio per celebrare il Giorno della Memoria, nel ricordo della tragedia dell'Olocausto e delle deportazioni naziste, c'è stato un annuncio significativo da parte del sindaco Claudio Toni. «Chiederò mercoledì prossimo alla giunta comunale - ha detto - di condividere la richiesta di intitolare una strada alla memoria di Nedo Nencioni».
Queste parole il primo cittadino fucecchiese le ha pronunciate proprio di fronte alla tomba di Nencioni, alla presenza dei suoi familiari dell'ex deportato. Una delegazione del Comune di Fucecchio, guidata dal sindaco e dall'assessore alla pubblica istruzione Emma Donnini, ha accompagnato un gruppo di studenti di fronte alla tomba di Nencioni al cimitero di Santa Maria a Empoli. Si è trattato di alcuni studenti che lo scorsa primavera hanno preso parte al viaggio-studio organizzato dall'Aned e dall'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa. Alla presenza dei familiari dell'ultimo reduce tra coloro che nel 1944 vennero presi dalle truppe tedesche nell'Empolese Valdelsa, gli studenti hanno letto alcuni brani tratti dalle loro riflessioni a seguito delle visite ai campi di concentramento.
Nencioni è stato l'ultimo reduce tra coloro che nel 1944 vennero presi dalle truppe tedesche nell'Empolese Valdelsa. Era uno dei punti di riferimento degli ex deportati e per molti anni ha accompagnato gli studenti nel viaggio ai campi di sterminio ripercorrendo la propria triste vicenda che lo vide nel 1944 internato, assieme al padre Giuseppe, a Mauthausen e poi a Ebensee. Originario di Livorno, si trasferì a Empoli dopo essere stato sfollato. Il padre morì nel lager di Ebensee, lui riuscì a tornare a casa. Gli ultimi anni di vita (è scomparso il 7 settembre 2012) li ha trascorsi, insieme alla propria famiglia, a Fucecchio incontrando spesso gli studenti.
Nel Giorno della Memoria gli studenti delle classi terze della Montanelli Petrarca sono stati protagonisti di un incontro nell'auditorium del Cif (Centro Italiano Femminile) alla presenza anche dell'assessore alle politiche sociali Sandro Buggiani. «È una delle tante proposte che sono scatuirite dal Fucecchio Social Forum. L'amministrazione comunale ha fatto propria questa proposta di collaborazione e sta predisponendo una convenzione col Cif per utilizzare la struttura per incontri, proiezioni ed eventi in maniera continuativa».
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