Il Tirreno

Empoli

Un “rifugio” per i separati con le nuove case popolari

In arrivo 60 alloggi coi servizi in comune, le assegnazioni saranno temporanee Nei bandi corsia preferenziale a chi è reduce da un matrimonio fallito

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CERTALDO. Sessanta nuove case popolari, grazie a un finanziamento della Regione di 5 milioni di euro. Ma con una filosofia diversa rispetto al passato. Saranno piccoli appartamenti, con spazi in comune e non saranno occupati dallo stesso nucleo “a vita”, ma per un periodo ridotto, nell’ordine dei pochi anni: una casa popolare non è più “per sempre”. E c’è anche un’altra novità: per dare risposte alle nuove esigenze frutto dei cambiamenti della società. In fase di redazione dei bandi – che saranno unici per tutto l’Empolese Valdelsa – sarà riservata una corsia preferenziale ai separati e ai divorziati.

«Le cause che generano nuove pressioni sulla domanda – spiega Lorena Leoncini, direttore di Publicasa – oltre alla grave crisi economica sono di natura demografica. E tra questi c’è un trend in crescita costante di separazioni e divorzi spesso causa di precarietà abitativa anche estrema. C’è la necessità di intervenire per un’utenza costituita da persone sole, spesso a seguito di separazioni coniugali o affettive, ma anche di nuclei familiari mono-genitoriali e giovani coppie, studenti e lavoratori precari, immigrati, anziani: soggetti dunque che si trovano a fronteggiare situazioni di precarietà anche temporanea, che hanno bisogno di una camera dove dormire e che possono tranquillamente condividere gli altri spazi, come la cucina o un salotto. Insomma, lavoreremo per rispondere ai bisogni reali che emergono dalla “lettura” sociale del territorio, attraverso graduatorie costantemente aggiornate e non su “schemi” predefiniti. La Regione ha scommesso sul nostro progetto proprio per le sue caratteristiche fortemente innovative». Le case popolari saranno realizzate in sei immobili o terreni di proprietà dei Comuni. Due gli interventi ai nastri di partenza. In via Matteotti a Certaldo saranno realizzati otto alloggi più i servizi collettivi (1 milione di euro) e altri dodici in via Cairoli a Fucecchio (1,5 milioni). I lavori partiranno entro poche settimane e si concluderanno a giugno 2015.

Entro l’estate 2014 partiranno i lavori nel blocco A di Villa Serena a Montaione: 6 bilocali e tre monolocali più i servizi collettivi per 1,4 milioni di euro pronti a fine 2015, in questo caso pensati per anziani e badanti, che potranno usufruire dei servizi della Rsa. A giugno via al cantiere anche nell’ex scuola di Cambiano: 425mila euro per cinque alloggi che saranno inaugurati tra due anni. In rampa di lancio anche il progetto per i 4 bilocali negli ex macelli di Vinci (315mila euro), mentre è un po’ ritardo rispetto agli altri l’intervento di Poggio Benedetto a Cerreto (4 alloggi più 6 monolocali per 360mila euro).

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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