Il dolore
Stazione, “compleanno” con disagi e vandalismi
Biglietterie automatiche ko, servizi igienici chiusi, sedie rotte in sala d’attesa tutto esattamente come un anno fa, il consigliere Melani interroga la Provincia
FUCECCHIO. Degrado alla stazione di San Miniato-Fucecchio, tutto come prima. Nonostante le numerose proteste degli utenti e non ultima l'interrogazione in Provincia del consigliere Pd Silvia Melani (candidata alle primarie per sindaco di Fucecchio) la situazione è praticamente identica a quella che avevamo descritto un anno fa, in una stazione che ogni giorno "accoglie" circa mille viaggiatori. I problemi sono ormai noti: biglietteria assente, macchinette self-service che accettano solo carte e che spesso vengono vandalizzate, difficoltà ad acquistare il biglietto in contanti, bagni chiusi, sedie delle sale d'attesa divelte e mancanza di un sistema di riscaldamento.
E poi, per non farsi mancare nulla, il sottopassaggio è spesso invaso dall'acqua, anche per quanto riguarda il percorso per i disabili, che diventa per questo molto scivoloso e pericoloso. Infine, l'immancabile firma dei vandali che puntualmente imbrattano i muri con scritte senza senso, pensando magari di trovarsi in una galleria d'arte contemporanea. Si è oramai perso in conte delle riverniciature apportate per coprire le scritte che purtroppo ogni volta ritornano. Lo stesso sindaco di Fucecchio Claudio Toni, non le manda certo a dire: «Il traffico ferroviario e la gestione di queste strutture non fanno parte delle competenze di un'amministrazione comunale. Io rappresento le “vittime”, i tanti fucecchiesi arrabbiati per il degrado e l'incuria che caratterizzano la nostra stazione. Sono d'accordo con qualsiasi iniziativa che vada verso il miglioramento dello status quo ma bisogna darsi una mossa, tra Provincia, Trenitalia e Rfi».
Nell'interrogazione del consigliere Melani il senso della protesta è lo stesso: «Chiedo al presidente e alla giunta provinciale di Firenze - quali iniziative intendono attuare affinché i competenti organi del servizio ferroviario provvedano a rimuovere le condizioni di degrado e a risolvere i disservizi presenti alla stazione ferroviaria di San Miniato-Fucecchio, specie nella stagione invernale. Chiedo inoltre se sono previste, anche in collaborazione con la Provincia di Pisa, iniziative per ottenere la realizzazione di adeguati parcheggi di pertinenza della stazione».
Gli immobili sono di proprietà di Rfi (rete ferroviaria italiana), che così risponde: «Gli atti vandalici sono frequenti e purtroppo non c'è la possibilità di controllare tutti. Talvolta manca del senso civico, più che le telecamere. I bagni, ad esempio, sono stati chiusi perché ne veniva fatto un utilizzo improprio, non ultimo come "dimora" per i senzatetto». Trenitalia, invece, che in questo contesto si occupa "soltanto" della questione biglietti, ha voluto precisare che i flussi di persone non sono tali da inserire una biglietteria con dipendente annesso, che peraltro manca da tantissimi anni ormai, in quanto anche l'agenzia viaggi che un tempo vendeva pure i biglietti ferroviari ha dovuto chiudere. Secondo Trenitalia, quindi, sono sufficienti le macchinette automatiche, che però vengono spesso prese di mira dai vandali. Per questo, molte volte, i biglietti sono acquistabili solo con carte elettroniche o al bar sottostante, il Caffè Marconi, che però ha determinati orari d'apertura e la domenica osserva il giorno di riposo.
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