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Muore noto politico ed ex dirigente del Comune

Muore noto politico ed ex dirigente del Comune

VINCI. Nei paesi esistono delle persone che pian piano divengono, per il loro carisma, le loro capacità e le loro relazioni, punti di riferimento. Adolfo Baronti era stato sicuramente uno di questi....

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VINCI. Nei paesi esistono delle persone che pian piano divengono, per il loro carisma, le loro capacità e le loro relazioni, punti di riferimento. Adolfo Baronti era stato sicuramente uno di questi. Da tempo sofferente, ha abbandonato la vita terrena in un giorno particolare, il giorno della memoria 2014. Un passato politico nelle fila del partito comunista italiano, poi per molto tempo dipendente comunale e capo degli operai del comune di Vinci. La figura di Baronti, classe 1927, ha dominato la scena politica vinciana per vari decenni, dai primi anni Cinquanta fino agli anni Ottanta del Novecento. Fu eletto consigliere comunale con le elezioni del 10 giugno 1951 nelle liste del Pci e cinque anni dopo fu il primo degli eletti nella tornata elettorale del maggio 1956; fu nominato assessore effettivo dal sindaco Guido Masi, e venne eletto per la terza volta nelle elezioni del dicembre del 1960, poi nominato nuovamente assessore dal sindaco Cesarini Allegri. Eletto per il quarto mandato nel novembre del 1964 (il consiglio si insediò nel gennaio 1965) sempre nelle liste del Pci, vi rimase ancora come assessore fino al 27 giugno del 1967.

Per un lunghissimo periodo fu segretario della sezione di Vinci del partito comunista italiano, vero dominus della politica locale fino all’arrivo sulla scena della generazione alla quale appartennero Giancarlo Faenzi e Rossella Pettinati, ai quali lasciò il testimone agli albori degli anni Ottanta.

Commosso il ricordo di Giancarlo Faenzi, ex sindaco di Vinci, ancora scosso dalla notizia della scomparsa di “Dolfo”, così era soprannominato Baronti: «Fu lui a volere che iniziassi ad occuparmi di politica attivamente – ricorda Faenzi - nonostante, come diceva lui, facessi l’artigiano e di tempo ne avessi poco a disposizione». Adolfo Baronti lascia la moglie Bianca, la figlia Daniela, il fratello, le sorelle, con i cognati ed i nipoti. Il funerale si terrà oggi in forma civile con partenza dalle 15 dall’abitazione dell’estinto in via Puccini 52 a Vinci. (p.s.)

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