Gioco
Rubano un’automedica dell’Asl 11 durante un’emergenza
I sanitari stavano soccorrendo un uomo colto da infarto a Castelfiorentino (e lo hanno salvato) quando non hanno più trovato il mezzo, poi recuperato dalle forze dell’ordine a Firenze ma con ingenti danni. Ladri condannati a due anni e mezzo e a un anno e mezzo
CASTELFIORENTINO. Ormai non c’è più salvezza per nessuno. Tutto, ma proprio tutto può finire nel mirino dei ladri. È quanto accaduto stanotte, intorno all’1,30, a Castelfiorentino dove è stata rubata addirittura un’automedica dell’Asl 11 mentre i sanitari erano impegnati in un intervento di soccorso a un uomo, peraltro in codice rosso.
A seguito di una richiesta di intervento giunta al 118, è stata inviata l’automedica, una Subaru Forester di proprietà dell’Asl 11, in via Giovanni Bovio a Castelfiorentino, per prestare soccorso al paziente con un infarto in corso. Il personale sanitario, ritornando al veicolo per prendere un farmaco salvavita custodito in frigorifero, non ha più trovato l’automezzo, che era stato parcheggiato di fronte all’abitazione, a motore acceso, come da protocollo di sicurezza.
I sanitari, quindi, hanno prontamente segnalato il furto alla centrale del 118 che ha attivato le forze dell’ordine. Sono subito scattate le ricerche del mezzo, coadiuvate dalla centrale operativa 118, che ha la possibilità di localizzare i propri mezzi sul territorio grazie ad un sistema cartografico dettagliato mediante gps. E così è accaduto almeno fin quando i ladri, insospettiti, hanno distrutto il sistema radio. Grazie alla collaborazione congiunta e tempestiva delle forze dell'ordine, carabinieri e polizia stradale, l'automedica è stata trovata a Firenze, in viale Guidoni, con i passeggeri, entrambi ubriachi, ancora a bordo. Si tratta di due pregiudicati, di nazionalità marocchina, che saranno processati per direttissima nella mattina di oggi (lunedì 27 gennaio).
L'automedica, andata a sbattere contro un lampione, ha riportato danni allo chassis e nell’abitacolo in seguito ad atti vandalici che hanno comportato anche la rottura del sistema radio e del sistema di navigazione satellitare per un danno complessivo di circa 15mila euro.
Gli operatori dell’Asl 11, che hanno comunque potuto soccorrere il paziente, ricoverato e sottoposto alle cure immediate del caso grazie anche alla presenza sul posto di un'ambulanza della Misericordia di Castelfiorentino, intendono ringraziare le forze dell'ordine per la celerità delle operazioni di ricerca e la collaborazione dimostrata.
I due sono stati condannati con rito abbreviato rispettivamente a un anno e mezzo e a 3 anni e mezzo di reclusione, più multe di 300 e 400 euro: erano accusati di furto aggravato e danneggiamento in concorso. Durante il dibattimento erano stati chieste condanne per 4 anni e sei mesi e per 5 anni e 4 mesi. I due ladri, difesi nel processo per direttissima dagli avvocati Vieri Becocci, il 25enne, e Francesca Innamorati, il 33enne (con varie recidive) sono stati portati nel carcere di Sollicciano.
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