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Cantini e Parrini: «No a chi agita spettri»

EMPOLI. «Non si può restare insensibili alle affermazioni del presidente di Confindustria Empolese Valdelsa Simone Campinoti. Il quale, rivolgendosi alle forze politiche locali alla luce delle...

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EMPOLI. «Non si può restare insensibili alle affermazioni del presidente di Confindustria Empolese Valdelsa Simone Campinoti. Il quale, rivolgendosi alle forze politiche locali alla luce delle polemiche sulla vicenda Ecobit-Colorobbia, ha chiesto se si vogliono oppure no creare le condizioni affinché vi sia una vera ripartenza economica e industriale». Il deputato Dario Parrini e la senatrice Laura Cantini sottolineano che prima di tutto «occorre chiarire che le amministrazioni pubbliche e il mondo politico dell'Empolese Valdelsa respingono con la massima fermezza il ricatto demagogico e populista di chi impugna la clava dell'allarmismo e della disinformazione di fronte a iniziative imprenditoriali le cui ricadute sia occupazionali che ambientali e igienico-sanitarie meritano giudizi non sommari e una valutazione approfondita, serena, documentata. Tutti noi vogliamo più sviluppo, più occupazione e più sicurezza nella nostra terra. Ma non li avremo se non edificheremo un contesto più aperto a chi continua a credere nel valore del produrre e dell'investire nel nostro territorio. E soprattutto se non contrasteremo coloro che si stanno specializzando come agitatori di spettri».

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