La manifestazione
Sel va sola: sceglie Dusca Bartoli
Medico dell’Asl, 56 anni, da sempre appassionata di politica: correrà per il posto di sindaco a Empoli
EMPOLI. «Insieme a Dusca Bartoli alla corsa per il sindaco di Empoli»: Sel, sinistra, ecologia e libertà va da sola. È Dusca Bartoli la candidata a sindaco di Sel: 56 anni, medico del lavoro alla Asl 11 dal 1989, è conosciuta anche per l'attività di dietologa svolta per molti anni. È sposata con Mauro Valiani, e abita a Monterappoli. Da sempre appassionata di politica, è stata consigliera comunale per il Pci e i Ds.
Il progetto. Cambiamento e partecipazione: nel cammino di avvicinamento alle amministrative del 2014, Sel dell’Empolese-Valdelsa ha provato a rinfrescare queste parole facendo nascere #fabricacomune. Un progetto politico che prova a riunire il popolo disperso della sinistra che in questi anni si è diviso, si è sfiduciato perdendo la forza per far contare la propria visione del mondo. «Uguaglianza, diritti, rispetto del pianeta, centralità della persona – dicono gli esponenti di Sel – C’è più che mai bisogno, anche per governare una città. La campagna sta entrando nel vivo. Si sentono tanti rumors. Noi partiamo da ciò che siamo: una forza di sinistra, non nostalgica, non ideologica, proiettata al futuro, che vuole governare perché convinta che del suo punto di vista sul mondo ci sia estremo bisogno. Facciamo appello a tutti gli empolesi che sentono necessità di coraggio, di sfida, di radicalità e audacia per risollevare la città dal buco nero in cui sembra finita».
«Empoli non è questa!» « Stiamo costruendo un programma molto concreto. Promettiamo di essere affamati di futuro diverso.Che non ci fermeremo un secondo, che rivolteremo tutti gli strumenti a disposizione di un’amministrazione comunale per far ripartire il lavoro, i servizi, la gestione dei beni comuni, per sostenere i più fragili, per disegnare una città di relazioni umane, che sia bella e vivibile, con una economia che riparte dal rispettare la terra e la vita, perché il comune torni il luogo di tutti i cittadini, il punto di riferimento a cui rivolgersi, il posto dove, eventualmente, si dà battaglia e non ci si limita a scrivere delibere in burocratese.
I motivi della scelta di Bartoli. «Sentiamo che è il momento di dare a questo tentativo un interprete. Una candidatura che se ne faccia portatrice. Ci pare un dovere di chiarezza avanzare ora la nostra proposta. Proponiamo Dusca Bartoli, medico, appassionata di politica, come sindaco di Empoli. Intorno a questo nome lavoreremo perché si coaguli una lista elettorale che, nello spirito della Fabrica, si apra e aggreghi. Aprirsi alle esperienze dell’associazionismo, dei partiti, dei singoli cittadini che ancora credono nella possibilità di un impegno pubblico. Aggregare i delusi della politica, gli emarginati della crisi economica, i perplessi della sinistra litigiosa e divisa, che non volendo morire di moderatismo nel Pd, hanno preferito astenersi in solitudine o rifugiarsi nella protesta populista. Vogliamo dare una speranza prima di tutto a quelli che la crisi la stanno pagando davvero; al tessuto produttivo di micro impresa e ai lavoratori “indipendenti” e precari con cui la politica non sa parlare».
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