Attenzione
Scoppia la polemica sulla potatura
Sollazzi contro l’associazione che “cura” gli ulivi sul Poggio Salamartano
EMPOLI. La raccolta delle olive è finita da tempo. Quella delle polemiche, invece, no: a Fucecchio capita che scoppi una controversia per le potature degli olivi del Poggio Salamartano, che tramite una convenzione sono stati affidati all'Associazione Amici del Centro Storico. Ad attaccare, definendo tale opera «un grave danno all'oliveto del Poggio Salamartano» è Pietro Sollazzi, storico dirigente del Partito Socialista a Fucecchio. «Le piante - continua Sollazzi - invece di essere potate sono state spregiate in maniera distruttiva e tutti i rami brutalmente tagliati e ammassati come se fossero merce da buttare. E' un danno imperdonabile e invito tutti i cittadini a recarsi sul luogo per farsi un'opinione in merito». Ma il presidente dell'associazione Marco Zucchi non ci sta e rimanda le accuse al mittente: «L'area aveva bisogno di essere ripulita sia da tutti quegli oggetti abbandonati, come preservativi, siringhe e bottiglie vuote, sia per quanto riguarda il volume delle chiome degli alberi, alcune delle quali superavano l'altezza del muro stesso del Poggio. Per questo si è resa necessaria una potatura pesante e decisa, che può anche esser criticata. Il problema è che a Fucecchio si è tanto bravi a parlare e a criticare e un po' meno bravi quando c'è da rimboccarsi le maniche e lavorare per il bene comune». Due posizioni diametralmente opposte e difficilmente conciliabili: da una parte l'accusa di aver agito in maniera poco competente, dall'altra l'invito ad agire invece di polemizzare. (m.s.)
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