Sicurezza
Primarie, rischio caos il grande escluso Iozzi potrebbe fare ricorso
La bocciatura dell’assemblea non va giù all’ex assessore Furiesi: «La scelta di avere 3 candidati non è un caso unico»
CERTALDO. Il Partito democratico di Certaldo presenta ufficialmente i tre candidati alle primarie che corrispondono ai volti di Federigo Capecchi, Giacomo Cucini e Francesco Betti. Tre nomi in corsa ma sui quali alle spalle manovra l'escluso, Carlo Iozzi.
L'ex assessore all'ambiente nel primo mandato del sindaco uscente Andrea Campinoti e iscritto al Pd di Poggibonsi nei prossimi giorni potrebbe fare ricorso e ribaltare così l'esito delle “primarie nelle primarie” attraverso le quali il Pd di Certaldo (dopo la votazione dell’assemblea territoriale con cinquantuno rappresentanti presenti) ha optato per una corsa con un massimo di tre candidati, costringendo allo stop proprio Iozzi. Che per il momento sull’argomento non si sbilancia: non conferma né smentisce ma intanto si prepara per incontrare i cittadini in Certaldo con l’obiettivo di esporre le sue idee.
Un monito significativo che forse fa da apripista ad una clamorosa decisione. Un ricorso che se vinto da Iozzi potrebbe rovesciare completamente i giochi.
Il segretario Yuri Furiesi predica tranquillità: «Abbiamo fatto un percorso serio, cominciato a dicembre alla discoteca Ypsilon con le primarie delle idee dove centinaia di cittadini, iscritti e simpatizzanti hanno dato vita a una bozza di programma che deve essere il punto di riferimento per il candidato che vincerà. Ognuno dei pretendenti ha firmato un documento dove si impegna a sostenere il vincitore anche in caso di sconfitta. Iozzi ha preso questo impegno e lo invito a prendere la tessera del Pd di Certaldo e a sostenere le nostre idee. La scelta di avere tre candidati non è un caso unico che fa riferimento a Certaldo ma una questione comune a molte assemblee».
Intanto il partito si è rinnovato: «Decine di giovani sono scesi in campo in questi mesi e rappresentano nuova linfa vitale per la nostra assemblea. Saranno testimoni dell'inizio di una nuova legislatura e questo mi rende pieno di orgoglio per l'avventura che potrebbe scattare a maggio 2014».
Adesso i candidati in campo si preparano alla campagna di ascolto e di incontro con la cittadinanza in vista delle primarie in programma domenica 9 marzo.
L’attuale vicesindaco Francesco Betti che punta sulle associazioni e lo snellimento della macchina amministrativa, il consigliere provinciale Federigo Capecchi sulla voglia di cambiamento e l’assessore comunale Giacomo Cucini sull'innovazione. Proprio gli ultimi due si sono 'beccati' con un botta e risposta: il primo presentandosi come il rinnovamento si è rivolto a Cucini, già assessore alla cultura: «Devono essere i cittadini, conoscendo i candidati e le loro idee, a scegliere il nome che riterranno più opportuno».
Giacomo Bertelli
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