Sicurezza
La stazione risorge sabato l’apertura del terminal bus
Sale e pensiline a disposizione dei viaggiatori Sarà disponibile anche un sistema di bike-sharing
EMPOLI. Un'altra area riqualificata e funzionale per la città. Con questa frase l’amministrazione comunale ha annunciato l’inaugurazione del terminal bus alla stazione.
Sabato 25 gennaio alle 11.30 è stato previsto il taglio del nastro del palazzo ex Poste che è stato destinato ad autostazione e terminal bus. La cerimonia di apertura avverrà alla presenza del sindaco di Empoli Luciana Cappelli, gli assessori regionali Vittorio Bugli e Vincenzo Ceccarelli; l' assessore all'urbanistica e lavori pubblici del Comune di Empoli Franco Mori; la ditta esecutrice dei lavori Mauro Pacchetti di Livorno; i tecnici del Comune di Empoli che hanno seguito i lavori. «I cittadini soni invitati a partecipare», aggiungono ancora dall’amministrazione comunale.
Che cosa è stato fatto: il progetto prevede il recupero funzionale del piano terra della palazzina ex Poste (che è di proprietà del Comune), da adibire ad autostazione per l'accoglienza dei viaggiatori e del personale dipendente delle aziende di trasporto pubblico su gomma, nonché, all'interno dell'ex scalo merci di proprietà della R.F.I. (un’area che è in locazione al Comune), la realizzazione del terminal bus. È costituito da una serie di piattaforme per la partenza ed arrivo dei mezzi pubblici, tutte sono dotate di pensiline per l'attesa dei viaggiatori. Nella palazzina ex Poste saranno poi ospitati altri uffici perchè l’amministrazione comunale ne ha messo in vendita una parte.
A questo si aggiunge la componente legata alla mobilità ciclabile prevedendo all'interno dell'area pedonale dell'autostazione- terminal Bus, un sistema di utilizzo delle biciclette di tipo bike-sharing con percorsi ed aree pedonali e ciclabili attrezzate per la interconnessione tra i diversi sistemi di trasporto.
Per quanto riguarda il costo dell'opera l'importo dei lavori è pari a 1.350mila euro (810mila euro che sono stati finanziato dalla Regione Toscana e per una quota pari a 540mila euro dal Comune di Empoli.
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