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Addio Gigino, mezzo secolo da presidente Arci

Addio Gigino, mezzo secolo da presidente Arci

Lutto per la perdita di Luigi Cappelli a capo della casa del popolo di Spicchio Cordoglio della frazione: «Un esempio di rara umiltà e di dedizione al lavoro»

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VINCI. Si è spento a 82 anni “Gigino”, il soprannome con cui tutti conoscevano Luigi Cappelli, presidente della casa del popolo di Spicchio per 50 anni. Un uomo che ha lasciato il segno nel mondo del volontariato e lo ha fatto fino all’ultimo, anche quando ha iniziato a sentire il peso dell’età.

È morto martedì e ieri si sono svolti i funerali nella chiesa della frazione. «La casa del popolo di Spicchio - si legge in una nota - e tutta la cittadinanza ricordano con profondo affetto Luigi Cappelli. Luigi è stato per quasi cinquant'anni presidente del circolo Arci di Spicchio e della casa del popolo, ricoprendo in questi ultimi mesi la carica di presidente onorario». « “Gigino” è stato e rimarrà - si legge ancora - per tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato, un candido esempio di rara umiltà e dedizione al lavoro. Entrato giovanissimo a far parte del mondo dell'associazionismo legato all'Arci è stato il motore di tantissime attività del circolo di Spicchio. Mancherà a tutti noi Gigino, sempre pronto a darsi da fare per chiunque».

Luigi Cappelli ha lavorato una vita da mezzadro, sempre nel territorio di Vinci e ha iniziato la sua attività da volontario come consigliere della casa del popolo. Fino a quando non subentrò al vertice succedendo a Cesarino Allegri.

Non si era sposato e tutto il tempo libero lo dedicava al circolo al circolo. Come ricorda anche Emilio Scardigli, « bastava chiamarlo e lui era disponibile. Sempre disponibile per gli altri e ha dato il suo apporto fino all’ultimo. Una figura come poche ce ne sono ora e che sarà difficilmente rimpiazzabile». Fu lui tra i fondatori della sagra della Chiocciola ed era consociuto anche a Empoli come fondatore dell’associazione Arci. Proprio epr questa sua grande attività tre anni fa era stato anche premiato con la Chiocciola d’oro proprio come personaggio che si era distinto nel mondo del volontariato. Alla cerimonia l’ex sindaco di Vinci Dario Parrini.

Cordoglio per la perdita di “Gigino” è arrivato anche dal Pd di Vinci. «Ci stringiamo attorno alla famiglia Cappelli nel giorno delle esequie del caro Luigi. Da sempre è stato impegnato nel volontariato e nel partito, del quale ha sempre seguito con vivace attenzione le vicende e la storia. Il Comune di Vinci nel 2011 lo insignì, con orgoglio, della Moneta d'Oro».

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