Il Tirreno

Empoli

Accordo per un teatro di qualità

Accordo per un teatro di qualità

Regione e Comuni impegnati per aumentare i progetti innovativi e di ricerca

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Una conferenza a più mani a sostegno della “Residenza Teatrale”, prima esperienza del genere nel nostro paese ed in Toscana. È stato firmato un protocollo d'intesa pluriennale di sostegno e sviluppo della pratica innovativa, organizzativa ed artistica, definita appunto Residenza teatrale fra i Comuni di Castelfiorentino, Empoli, Santa Croce sull'Arno e Vinci, l'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e la compagnia teatrale Giallo Mare Minimal Teatro, con la supervisione della Regione Toscana.

Eleonora Caponi, assessore alla cultura di Empoli, ha sottolineato che “il gesto che compiremo insieme, non è solo formale ma andiamo a rafforzare quella che è stata una lunga collaborazione con Regione Toscana e Giallo Mare Minimal Teatro in materia di politiche teatrali. Il percorso che ratifichiamo viene da lontano , da esperienze di buone pratiche nel territorio dell'Empolese Valdelsa e nel Valdarno, sia in termini di frequenza pubblica e di ricadute educative sulla popolazione. Si sancisce un patto importante che lancia un ponte come segno di continuità nelle politiche del teatro future». «La Regione Toscana sta portando avanti delle politiche di sistema e non ha mai diminuito le risorse rivolte alla cultura - ha detto llaria Fabbri, responsabile del settore spettacolo della Regione - Nel 2013 la Regione Toscana ha sancito per prima la volontà di rendere concetto quello di residenza teatrale ha proceduto con un investimento di 2milioni di euro annui, per tre anni con risorse tutte regionali. Questo diventa un metodo e la Regione ha preso in considerazione i progetti, in questo caso il progetto.

A seguire ha preso la parola Renzo Boldrini di Giallo Mare Minimal Teatro che ha sottolineato quanto questo lavoro sia importante perché «il tavolo è attivo da molto tempo e questo progetto 2013/2015 è stato riconosciuto come uno dei progetti di fascia alta». E ha fornito alcuni numeri: «Centoquarantamila spettatori su settantotto spazi. La Compagnia a breve inaugurerà la nuova sede e si doterà di novantanove posti per un teatro contemporaneo». «Le domande per il triennio hanno mantenuto botta, permettetemi il termine - continua Boldrini - sono aumentate». Maria Cristina Giglioli, assessore alla cultura di Castelfiorentino ha detto quanto l'esperienza del Teatro del Popolo sia di grande affezione e molto attaccamento e «mi auguro di lasciare questo grande patrimonio culturale a dei successori che non lo disperdano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa