Sicurezza
Lupi attacca la giunta Toni: «Troppe tasse»
FUCECCHIO. A Fucecchio è stato ricostituito il partito Forza Italia da quattro consiglieri comunali dell’ex Pdl. «Tra le motivazioni politiche che ci hanno spinto ad effettuare questa scelta – spiega...
FUCECCHIO. A Fucecchio è stato ricostituito il partito Forza Italia da quattro consiglieri comunali dell’ex Pdl. «Tra le motivazioni politiche che ci hanno spinto ad effettuare questa scelta – spiega il capogruppo Pdl-Fi Mario Lupi – la più importante è la nostra contrarietà al governo presieduto da Enrico Letta. Oggi, nel nostro Comune, come in altri del circondario, l’attività politica della maggioranza è paralizzata dalla sfida tra i concorrenti alle primarie del Pd, che si combattono esclusivamente sulle regole, comportamenti e proclami riguardanti le primarie, sfiorando soltanto i problemi più impellenti . Devo dire che, anche l’opposizione purtroppo, finora ha parlato con una flebile voce, assiste quasi “stuporosa” a questo scenario e non reagisce, come dovrebbe, denunciando ed evidenziando ciò che il governo nazionale, ma anche la nostra amministrazione comunale ha riservato ai cittadini sul versante delle imposte, tasse e balzelli sulla casa».
Con il suo intervento Lupi vuole spostare l’attenzione «su questi problemi, cioè sulle tasse per la casa, sulle quali è stata generata una tale confusione che ha comportato una estrema difficoltà, per la gente, a districarsi sulle varie sigle (siamo passati dall’Ici all’Imu,dalla Tares alla Tari e alla Tasi,ed infine alla Iuc (Imposta Unica Comunale) e sono state annunciate molte soluzioni, in seguito sostituite da altre di segno contrario, con molta disinvoltura. L’esempio ultimo è dato dalla mini-Imu». Dopo aver attaccato la politica del governo nazionale, Lupi critica la giunta-Toni: «La mini-Imu (di per sé modesta) infatti, si assomma ad altri balzelli che la nostra amministrazione comunale aveva previsto nella stesura del bilancio, mettendo pesantemente le mani nelle nostre tasche. Ha aumentato, gradualmente, l’addizionale Irpef comunale dallo 0,55%(del 2012)a 0,80%; ha lasciato la soglia dell’esenzione dell’addizionale a 11.000 euro (noi l’avremmo voluta innalzare); ha aumentato l’aliquota Imu (al 10,6) su aree fabbricabili, terreni agricoli, banche e centri commerciali».
In conclusione Forza Italia e il Centrodestra, «per quanto riguarda la politica fiscale, criticano il comportamento dell’amministrazione comunale, affermando che «quella sopradescritta è la politica fiscale preferita dalle amministrazioni di sinistra. Noi proponiamo un cambio di marcia che ha alla base di una razionalizzazione delle spese correnti e tagli a quelle improduttive, nessun aumento dell’addizionale Irpef e delle tasse sulla casa oltre le aliquote di legge». E ancora «un innalzamento della soglia di esenzione dell’addizionale Irpef e s ostegno alle attività produttive con una diversa politica degli investimenti».
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