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Empoli

BIMBO FERITO Al PALARAMINI

Fitarco sull’incidente «Un campo non sicuro»

Fitarco sull’incidente «Un campo non sicuro»

EMPOLI. Un campo scuola per l’arco che non sarebbe in sicurezza quella del Palaramini. Questo il commento della Fitarco, la federazione italiana del tiro con l’arco. «Con stupore e sconcerto siamo...

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EMPOLI. Un campo scuola per l’arco che non sarebbe in sicurezza quella del Palaramini. Questo il commento della Fitarco, la federazione italiana del tiro con l’arco. «Con stupore e sconcerto siamo venuti a conoscenza dell'incidente avvenuto sabato a un bambino al PalAramini di Empoli - si spiega - il pensiero dei dirigenti e di tutti gli appassionati di tiro con l'arco è naturalmente rivolto alle condizioni di salute di questo bambini. La freccia è stata scoccata incautamente e ha bucato le pareti colpendo alla nuca il piccolo. Da quanto apprendiamo, per fortuna l'accaduto non si è tramutato in tragedia: il ragazzo è stato medicato sul posto e successivamente in ospedale con un punto di sutura. È però facilmente immaginabile il grande spavento vissuto dal piccolo e dai suoi genitori». A tal proposito la Federazione italiana di tiro con l'arco «tiene a sottolineare che l'attività svolta all'interno della tensostruttura del PalAramini di Empoli non era gestita da un istruttore federale; per la federazione è infatti di vitale importanza ed assolutamente prioritario rispettare le norme di sicurezza per lo svolgimento dell'attività arcieristica, sia essa riservata agli agonisti quanto ai neofiti, come dimostrano d'altronde i rarissimi casi di ferimento avvenuti nel corso dei 50 anni di storia della Fitarco. Se l'attività arcieristica svolta lo scorso 18 gennaio presso il PalAramini fosse stata gestita sotto la responsabilità dei nostri istruttori federali si sarebbe potuto evitare quanto accaduto».

«Per questo ci sentiamo in obbligo di rivolgere un sentito invito al malcapitato bambino ed ai suoi genitori - spiegano - a venire a conoscere di persona il tiro con l'arco svolto nelle nostre società. Il comitato regionale Toscana sarà a vostra disposizione per farvi vivere una bella giornata di sport. Sarebbe assai grave infatti che quanto accaduto facesse passare il "più antico degli sport moderni" come pericoloso, perché non lo è mai stato e non lo sarà se a gestirla ci saranno istruttori formati dalla Fitarco».

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