Proteste
In attesa per ore al pronto soccorso
FUCECCHIO. È finita al pronto soccorso per un banale incidente, causato dal suo cane. Ed è tornata a casa dopo sei ore (la metà delle quali trascorse in attesa su una sedia). A raccontare una...
FUCECCHIO. È finita al pronto soccorso per un banale incidente, causato dal suo cane. Ed è tornata a casa dopo sei ore (la metà delle quali trascorse in attesa su una sedia).
A raccontare una giornata da dimenticare è il nostro collega fucecchiese Riccardo Cardellicchio, marito della protagonista della vicenda: «Ore 18 di martedì scorso. Mia moglie mette il guinzaglio ad Asia, pastore maremmano grande e grosso. Poi lo arrotola, il guinzaglio, al polso destro, e va per il viottolo sterrato che porta alla strada asfaltata. Dopo una decina di metri, da una siepe sbuca un gatto bianco e nero. Asia se ne accorge e gli dà dietro a più non posso, trascinando letteralmente mia moglie, che, quando riesce a liberarsi del guinzaglio, è già una maschera di sangue. Dell'accaduto, s'accorgono i nipoti. Rialzano la nonna e chiedono aiuto. Viene accompagnata al pronto soccorso di Empoli dai nostri figli».
Le viene assegnato il codice verde, significa che si tratta di un’urgenza minore, che il paziente riporta delle lesioni che non interessano le funzioni vitali ma vanno curate «e la fanno accomodare su una poltroncina, dove sta tre ore, in attesa. Quindi due ore di visite e poi deve attendere un'ora per avere le risposte. Conclusione: sesta costola destra e naso rotti, escoriazioni in diverse parti del corpo. Prognosi: 25 giorni. Sono tornati a casa oltre le 3 del mattino. Asia ha accolto mia moglie piangendo e avrebbe voluto metterle le zampe sulle spalle e leccarle il volto. Mio figlio è riuscito ad allontanarla, a stento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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