Finanza
Cade in strada e chiede 20mila euro di risarcimento
Si è fatta male mettendo un piede in un tombino a Fucecchio, sul Poggio Salamartano, ma il Comune si rifiuta di pagare e ora il contenzioso finisce davanti al tribunale di Firenze
FUCECCHIO. Si ferisce entrando con il piede destro in un tombino e chiede al Comune di Fucecchio quasi ventimila euro di risarcimento. Da piazza Amendola però hanno ritenuto di non dover pagare, e la lite finisce davanti il Tribunale di Firenze.
Si apre dunque un'altra controversia legale per gli uffici comunali riguardante le strade e relative pertinenze ed accessori. Dopo la vicenda di una cittadina che è inciampata nel “moncone” di un lampione della pubblica illuminazione in via Sottovalle, a “battere cassa” è un'altra cittadina che è sprofondata in un tombino. Quest'ultimo episodio risale all'agosto di due anni fa ed è avvenuto sul Poggio Salamartano ed ha per protagonista una quarantenne, Letizia Giuseppina, originaria di Napoli, che abita presso il monastero San Salvatore.
La sfortunata cittadina – secondo quanto si legge nella delibera affissa all’albo pretorio del Comune – verso le 20.30 della sera, mentre stava scaricando le buste della spesa dalla propria autovettura si feriva cadendo a terra dopo aver messo il piede destro sopra un tombino di ferro che si apriva perché, a suo dire, era corroso ed eroso dal tempo.
Un infortunio che si verificava, sempre secondo la versione della danneggiata, perché il pericolo non risultava segnalato. Da qui la chiamata in causa degli uffici comunali e relativa pretesa di risarcimento del danno patito. Così quantificato: 15.333 euro per il dannio biologico, 3.833 euro per quello morale e 680 di spese. Gli uffici di piazza Amendola, come accennato sopra, esperiti i relativi accertamenti tramite la compagnia con la quale è stipulata la convenzione inerente la copertura assicurativa per questi tipi di eventi, non ha inteso soddisfare la richiesta. La danneggiata si è quindi dovuta rivolgere ad un legale citando l'ente di piazza Amendola davanti il Tribunale Firenze per l'azione risarcitoria.
Da parte sua il Comune di Fucecchio si è costituito per resistere in giudizio attraverso il legale designato dalla compagnia assicurativa, e la giunta municipale proprio in questi giorni ha dato mandato al sindaco Claudio Toni, in qualità di legale rappresentante dell’ente, ad essere rappresentato nella relativa udienza.
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