Il dolore
Studenti e Shoah al cenacolo degli Agostiniani
EMPOLI. La giornata di lunedì 27 gennaio 2014 è stata realizzata dalla biblioteca comunale Renato Fucini: dalle 9 alle 12 nel cenacolo degli Agostiniani si svolgerà una conferenza-laboratorio con le...
EMPOLI. La giornata di lunedì 27 gennaio 2014 è stata realizzata dalla biblioteca comunale Renato Fucini: dalle 9 alle 12 nel cenacolo degli Agostiniani si svolgerà una conferenza-laboratorio con le classi V delle scuole primarie di Empoli: tre incontri un solo titolo 'Lampadine sopra il letto'. Un incontro per parlare di Shoah attraverso gli oggetti (originali) della storia. Un sasso, una cartolina, un francobollo, un cucchiaio: diventano occasioni di racconto e di confronto. Storie di uomini, donne, ragazzi, storie lontane e diverse ma accomunate dal dramma dello sterminio nazista. Nel desiderio di generare domande nuove e non solo risposte.
Alle 17 sempre lunedì 27 gennaio 2014 il cenacolo degli Agostiniani diventa per la prima volta “Caffè letterario junior” dedicato ai ragazzi ed anche agli adulti che vorranno essere presenti, con l'autore del bellissimo libro 'La Repubblica delle farfalle' di Matteo Corradini. Un incontro per parlare di Shoah attraverso gli oggetti originali del ghetto di Terezín. Una stella gialla, un clarinetto, cartoline e documenti, denaro fasullo... ogni oggetto parla. Parole e spezzoni di video rarissimi dal "ghetto modello" di Hitler completano il quadro e aiutano a capire da vicino l'orrore, la vita e la resistenza di un gruppo di ragazzi. Introduce Andrea Bardini, presidente Aned sezione Empoli. L'ingresso è libero, ma è gradita la prenotazione. Per informazioni e contatti, 0571 757840; e-mail: biblioteca@comune.empoli.fi.it
L'altra iniziativa “per non dimenticare le stragi nazifasciste”, è inserita nell'ambito del progetto comunale “Investire in democrazia”, a cui parteciperanno oltre cinquecento studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Empoli, si svolgerà martedì 28 gennaio al cinema La Perla, in via De' Neri 5.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google