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Empoli

Diecimila Vive card per rilanciare il centro

Diecimila Vive card per rilanciare il centro

La carta di fidelizzazione sarà distribuita gratuitamente dall’Urp del Comune Darà la possibilità di avere uno sconto del 10% sull’acquisto di prodotti e servizi

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EMPOLI. È stata presentata dal Comune di Empoli alle associazioni dei commercianti la prima bozza grafica della Vive Card, la nuova carta di fidelizzazione per rilanciare il commercio al dettaglio di Empoli e di tutto il circondario. Avrà uno sfondo azzurro, i colori dell’Empoli Calcio per intenderci, con il simbolo della Collegiata e di piazza Farinata degli Uberti. Con questa veste grafica, a meno di modifiche dell’ultima ora, sarà lanciata la carta di sconti per un deciso rilancio del commercio locale.

Sarà distribuita con una prima ondata in circa dieci mila copie ai cittadini gratuitamente dall’Urp per poi essere diffusa dai commercianti che parteciperanno al progetto. Avrà un costo per i commercianti di 100 euro l’anno e permetterà di fidelizzare i clienti ad Empoli e in tutto il circondario della Valdelsa dando la possibilità di ottenere sconti medi del 10% sull’acquisto di prodotti e servizi: dagli alimentari e beni di prima necessità alle prestazioni mediche, dalle agenzie di viaggi ai ristoranti e gli hotel. Ancora non è chiaro il meccanismo di accredito ai clienti che sarà operato sulla carta, ma il principio è quello che gli acquisti prodotti dai cittadini saranno cumulabili sulla card per altri acquisti nei negozi convenzionati.

Fino ad ora la carta si è diffusa discretamente in Lazio, Campania ed a Firenze, Prato nella provincia di Siena per quello che riguarda la Toscana. «Abbiamo accolto con favore l’iniziativa da parte dell’amministrazione comunale – ha dichiarato ieri Romano Tinti di Confersercenti, presente all’incontro in Comune – L’importante sarà ottenere un numero alto di adesioni così da permettere ai cittadini di poter usare la carta diverse volte al giorno. Sarebbe inutile produrre una carta che le persone tirano fuori una o due volte l’anno, come ce ne sono tante».

La card verrà presentata ai commercianti tra un mese circa, intorno alla metà di febbraio e sarà fondamentale, come sottolinea lo stesso Tinti, allargare il più possibile il numero di negozi che aderiscono all’iniziativa per mettere in moto un meccanismo virtuoso laddove lo sconto ricevuto dal cliente possa generare un certo risparmio e quindi altro consumo.

Sta di fatto però che, dal 13 dicembre quando fu lanciata l’idea, i commercianti empolesi non ne sanno ancora nulla. Quel che è certo è che l’iniziativa cerca di contrastare la fidelizzazione operata dalle grandi catene per agevolare un’azione corporative delle piccole e medie imprese. La presentazione ufficiale alla stampa sarà fatta a metà febbraio; data per la quale, si presume, si sarà diffusa già una certa informazione tra i commercianti. Per adesso si sa che gli esercenti avranno anche la possibilità di distribuirla direttamente ai clienti, magari anche facendo stampare delle carte personalizzate con il logo della propria attività, con un minimo contributo in più. Fino adesso sono stati già assolti gli obblighi fiscali, registrazione alla Camera di Commercio e disbrigo delle pratiche legali per la partenza degli accordi tra Comune ed il Consorzio Cesap che fornisce il servizio, ma c’è ancora da scrivere il regolamento che metta nero su bianco tutti i dettagli dell’iniziativa per la quale il Comune si accollerà i costi di stampa e di prima diffusione.

Antonio Lanza

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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