Gioco
Trovato un meccanismo per allenarsi a forzare le porte
Un uomo è stato inseguito dalla polizia e durante la fuga ha gettato una serratura usata per la tecnica chiamata lockpicking
EMPOLI. Controlli continui, di notte e di giorno, con l’aiuto di personale inviato dalla questura di Firenze. Il dirigente del commissariato, Maurizio Di Domenico, traccia il bilancio delle ultime attività messe in campo soprattutto contro i furti, l’immigrazione clandestina e i danneggiamenti registrati in centro. L’altra sera, dopo il tentativo di rapina alla sala giochi Le Regine e i controlli che sono scattati per l’identificazione dei due banditi, un agente ha notato un uomo che scappando, ha gettato in un cancello una serratura di tipo particolare, di quelle che vengono usate per esercitarsi a forzare le porte. Si tratta della tecnica del lockpicking (in inglese scassinare) e che, dalle indagini effettuate dalla polizia, viene usata spesso da ladri di origine georgiana. Rispetto ai danneggiamenti in centro un giovane italiano di 18 anni è stato denunciato per aver imbrattato i muri nel centro storico. Questo grazie al sistema di videosorveglianza installato in centro da poco. Con lui sono stati identificati altri due giovani quasi coetanei e il commissariato dovrà valutare se anche loro hanno responsabilità nel deturpamento delle pareti delle abitazioni. Infine il commissariato ha identificato, sempre grazie alle nuove telecamere, un giovane marocchino che ha danneggiato un’aiuola in centro. Anche per lui è partita la denuncia per danneggiamento aggravato. Sono stati poi anche controllati una decina di georgiani (e sono partite le pratiche per l’espulsione di quelli non in regola) e una confezione gestita da cinesi poco lontano dal centro. All’interno non sono state riscontrate irregolarità e il personale era in regola.
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