Gioco
Nessuna concessione ai residenti in guerra per il pub La Limonaia
Il sindaco: «Accesso libero alla piazza, il locale andrà avanti» Le famiglie minacciano il boicottaggio alle prossime elezioni
FUCECCHIO. Residenti del centro storico all'attacco della amministrazione Toni per gli schiamazzi notturni provenienti dal Pub La Limonaia di Parco Corsini, con la richiesta di chiudere l'accesso al locale da piazza Vittorio Veneto per evitare il fenomeno dei parcheggi abusivi e con l'ulteriore richiesta di spostare il pub in un luogo considerato più adatto. Il sindaco Claudio Toni, però, respinge ogni accusa e non fa concessioni. Ma veniamo alla lettera dei residenti, che così si può riassumere: «I residenti del centro storico di Fucecchio stanno ancora aspettando che il sindaco Toni e la sua giunta provvedano a chiudere l’accesso a La limonaia da piazza Vittorio Veneto per limitare il disturbo alla dovuta quiete notturna. Attendiamo fiduciosi una soluzione ai nostri disagi e una collocazione più idonea del locale». La quiete verrebbe cancellata sia d'inverno e ancor di più nei periodi caldi, disturbata dai tanti giovani che parcheggiano in piazza dei Caduti e, una volta salite le scale della biblioteca, arrivano al pub La Limonaia. Il locale è molto frequentato e durante l'anno offre anche esibizioni live, già non molto tempo fa al centro di analoghe polemiche.
Il sindaco Toni, però, rigetta ogni addebito e rimanda le accuse ai mittenti: « La Limonaia non dà fastidio a nessuno - sottolinea stizzito - e non si può impedire ai giovani di uscire di casa. Io non vedo tutti questi problemi e affermo con chiarezza che non verrà né chiuso l'accesso dalla piazza né verrà spostato il locale». I residenti, inoltre, sottolineano che « Il sindaco conosce bene la situazione perché i carabinieri, gli unici che noi residenti possiamo chiamare di notte, gli passano le comunicazioni delle nostre segnalazioni. Ribadiamo ai gestori de La limonaia che non c’è alcuna regia politica dietro a queste lamentela ma solo la necessità di poter vivere bene nelle nostre case con le nostre famiglie e di vedere valorizzato – di giorno – il quartiere più significativo di Fucecchio. Chiaramente, la sufficienza ed il disinteresse per le nostre condizioni che il sindaco Toni e la sua giunta continuano ad avere provocheranno, di conseguenza, l’attenzione verso altre proposte».
La situazione è chiarissima: da una parte i residenti che accusano il primo cittadino di non aver ascoltato le loro lamentele, paventando l'idea di boicottare il suo partito nel prossimo futuro, quasi come fosse una forma di vendetta "elettorale". Dall'altra parte il sindaco stesso che sottolinea che certe rivendicazioni non hanno motivo d'esistere. Nel mezzo La Limonaia, storico locale punto di ritrovo per tantissimi giovani fucecchiesi e non solo, forse l'unico locale della movida fucecchiese, inserito in un contesto storico che trova pochissimi eguali nell'Empolese-Valdelsa, come dimostrano i tanti ragazzi che arrivano al parco Corsini dagli altri comuni del Circondario e del Comprensorio del Cuoio. In passato, tra le altre cose, si era pensato a spostare il locale in un "capannone" isolato ma perdendo il fascino che oggi ha, in particolar modo d'estate quando c'è la possibilità di stare all'aperto. Oppure era circolata anche l'ipotesi di destinare quei locali ad un utilizzo culturale più tradizionale. L'auspicio è che si trovi un compromesso, senza danneggiare residenti, gestori e avventori.
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