Lite in Equitalia, scatta il sequestro di fucili
Empoli, il concessionario: «Dipendenti minacciati di morte da un ambulante e non è la prima volta». Il contribuente: « La loro è stata una reazione spropositata»
EMPOLI. Si è visto ritirare a scopo cautelare dalla questura di Firenze i quattro fucili che deteneva regolarmente in casa oltre al porto d'armi. Questo dopo una violenta lite nata con Equitalia. Remo Manetti, un venditore ambulante empolese di 67 anni, martedì si era rivolto a un ufficio fiorentino per chiedere una dilazione su un debito da pagare. «Sono stato assalito verbalmente dalla direttrice con cui avevo chiesto esplicitamente di parlare - questa la versione dell'uomo - la donna in maniera sgarbata mi ha riferito che i debiti vanno pagati e che non le interessavano le problematiche che ho vissuto negli ultimi anni col lavoro e che di fatto non mi hanno più permesso di pagare i contributi allo Stato».
Da qui è scoppiata una violenta lite tra la direttrice e l’ambulante che ha risposto in maniera altrettanto forte alla donna. «Le ho detto che se le persone al giorno d'oggi perdono la pazienza con Equitalia, come è successo altre volte in questi ultimi mesi nel nostro paese, vanno comprese - dice Manetti - soprattutto se vengono anche derise e offese come è stato nel mio caso. E se magari qualcuno perde la pazienza e si presenta in ufficio armato tutti i torti non li ha. La mia però voleva essere solo una battuta e questo ci tengo a sottolinearlo».
Opposta la versione della dirigente. Ecco la spiegazione di Equitalia: «La vicenda che riguarda Manetti è di una gravità inaudita, l'uomo è dal 1999 che non paga i contributi e abbiamo cercato in tutti i modi di venire incontro alla sua situazione e ai problemi che ha avuto concedendogli addirittura un piano di rateizzazioni ma ancora non è stata pagata una sola rata. Martedì scorso si è ripresentato ancora una volta ai nostri sportelli in maniera assolutamente violenta e incontrollabile, come già accaduto in passato, minacciando addirittura di morte i nostri dipendenti».
Per questo Equitalia ha ritenuto opportuno sporgere denuncia nei suoi confronti. Manetti è stato querelato per minacce aggravate nei confronti del personale dell’ufficio. Subito dopo è stato convocato dalla questura ed è scattato il sequestro dei quattro fucili da caccia che l’ambulante deteneva regolarmente oltre alla licenza di porto di arma da fuoco.
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