Sicurezza
Confesercenti: «Noi invece rispettiamo leggi severe»
EMPOLI. «L'assenza di strutture igieniche negli uffici postali è una grave carenza che però non sorprende visto quello che sta accadendo nel nostro paese dove assistiamo ad un progressivo...
EMPOLI. «L'assenza di strutture igieniche negli uffici postali è una grave carenza che però non sorprende visto quello che sta accadendo nel nostro paese dove assistiamo ad un progressivo smantellamento dei servizi al cittadino». Chiaro il commento di Lapo Cantini di Confesercenti sulla questione della mancanza di bagni anche negli uffici postali del nostro territorio.
«Purtroppo - spiega ancora Cantini - è assurdo pensare che chi apre oggi una piccola attività commerciale sia costretto a seguire norme severissime come quelle che riguardano i servizi igienici. E poi in strutture come le Poste, dove i bagni dovrebbero essere una chiara necessità per la clientela, non ci sono. Tutto questo mi pare il solito frutto di una normativa italiana di serie B quanto meno assurda».
Cantini analizza più in generale anche la situazione vissuta da Poste Italiane. «Anche il problema dei bagni - spiega il responsabile dell’associazione di categoria dei commercianti - è purtroppo un chiaro segnale di come questa realtà stia vivendo un letterale smantellamento. Pensiamo al ridimensionamento degli uffici, ai numerosi problemi che anche la stampa ha sottolineato nei mesi scorsi come per esempio l'aria condizionata che in molti uffici non funziona».
« Mi sembra, insomma, chiaro - conclude il responsabile di Confesercenti - che stiamo assistendo ad un progressivo taglio di servizi anche per Poste Italiane e a farne le spese sono sempre i cittadini. Come accade ormai sempre di più in Italia».
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