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Aggredito un agente di polizia all’Opg di Montelupo

Aggredito un agente di polizia all’Opg di Montelupo

Protesta il sindacato Cnpp: «Solo una settimana fa si era verificato un altro episodio di aggressione. Ora basta, bisogna modificare l’organizzazione del lavoro»

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MONTELUPO. Aggredito un agente di polizia penitenziaria all'Opg di Montelupo da un internato che, mentre andava in cortile, lo ha percosso e costretto a ricorrere alle cure mediche. «Solo una settimana fa, l'8 gennaio, si era verificato un altro episodio di aggressione sempre contro il personale penitenziario - spiega la segretaria Stefania Cozzolino del sindacato degli agenti penitenziari Cnpp (Coordinamento nazionale polizia penitenziaria) - che era stato preso a calci e pugni da un piccolo gruppo di internati. Oltre al rammarico per quanto accaduto e nonostante lo scoraggiamento che tali episodi provocano, la rabbia tra il personale - che non capisce e si stupisce del fatto che ad oggi non risulta nessun provvedimento da parte dell'autorità dirigente - è tanta! Il personale in forza all'Opg è stanco di colmare le lacune degli altri enti – soprattutto in ambito sanitario -, è stanco di subire l'indifferenza dell'amministrazione, ed è stanco di lavorare senza obiettivi precisi, senza certezze ma con l'unica preoccupazione di tornare a casa sano e salvo alla fine del turno». Il sindacato chiederà agli organi competenti un incontro urgente per discutere la modifica dell'organizzazione del lavoro attualmente vigente a Montelupo ed in assenza di iniziative al riguardo, preannuncia manifestazioni di protesta.

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