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«Una candidatura di discontinuità»

«Una candidatura di discontinuità»

Capecchi, consigliere provinciale, in lizza a Certaldo: «Punto su turismo e su una scuola superiore»

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CERTALDO. Riaprire il cinema Boccaccio, promozione del territorio con lo spostamento dell'ufficio turistico nella parte bassa, dare una scuola superiore sfruttando gli immobili come la Villa di Canonica e l'ex Aeronautica e creare un vero percorso partecipato per migliorare la viabilità esistente. Federigo Capecchi, consigliere provinciale del Pd ed ex segretario locale a Certaldo, traccia le sue linee guida, della sua candidatura nelle già tormentate primarie per il partito democratico. Capecchi va subito all'attacco: «Percepisco il malumore dei cittadini e la loro voglia di mandarli tutti a casa, mi pongo come una risposta all'esigenza di cambiamento». Migliorini chiede discontinuità e vede nella candidatura di Capecchi un possibile esempio: «Io rispondo ai cittadini che chiedono un cambiamento in positivo per la società. La mia sarà una discontinuità nei metodi e nei modi di fare rispetto all'attuale politica».

Al centro dei suoi pensieri c'è il tema del lavoro: «In 10 anni il paese ha perso il 40% di posti legati al manifatturiero, occorre applicare la legge dello small business act, istituire uno sportello amico per le imprese, banda larga a tutte le industrie e tavolo con le categorie, banche e Fidi Toscana».

La viabilità e il commercio sono fattori che si intrinsecano e che vanno valorizzati con la riqualificazione di piazza della Libertà e la volontà di riportare il mercato nel centro del paese. Piazza Boccaccio da pedonalizzare ma solo «se vi saranno prima alternative.. Il Borro dell'Uccellina può essere una opportunità ma pensiamo alle risorse che possiamo spendere e quali sono le priorità».

Attenzione per i pulman: «L'area già individuata dietro il cimitero della Misericordia è una soluzione ottimale». Emergenza abitativa: «Le case popolari dietro alla farmacia comunale non sono una buona occasione, il centro è congestionato, dobbiamo parlare con la Regione Toscana che ha finanziato questa realizzazione». Il cinema e la scuola superiore sono i punti forti del programma: «Legare la gestione alla figura di Ernesto Calindri può, rispetto ad altre sale teatrali, renderci orgogliosi della cultura e delle nostre radici. La forma sviluppata dal Comune non è idonea».

Gli immobili in degrado come la Villa e l'ex Aeronautica sono pronti per tornare a nuova vita: «Siamo il paese di Bruno Ciari e non è tollerabile l'assenza della scuola superiore. Penso all'indirizzo tecnico - economico oppure al turistico - agrario, con poche risorse si potrebbe partire presto. Per questo motivo parlerò con l'Unione dei Comuni».

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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